Domenica, 19 Settembre 2021
Elezioni Politiche 2013

Elezioni 2013, per Beppe Grillo due donne capolista per la Camera

Movimento 5 Stelle ha presentato la sua lista di candidati per le prossime elezioni politiche. Laura Castelli e Fabiana Dadone capoliste

Martedì sera il Movimento5 Stelle di Beppe Grillo presenta ufficialmente i candidati per il Piemonte per le prossime elezioni nazionali. Per la Camera si è puntato sulle donne: capilista sono infatti Laura Castelli, 26 anni, e Fabiana Dadone, 29 anni. Laureata in economia aziendale, la prima lavora al Gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle con il consigliere Davide Bono; la seconda, è invece praticante avvocato in un ufficio legale della provincia di Cuneo, dove vive.

Per il Senato guida la lista il 49enne attivista No Tav Marco Scibona che, dopo essere stato candidato alle ultime regionali ha iniziato a lavorare nello staff del gruppo consigliare in Regione Piemonte.

I candidati di Beppe Grillo, votati nelle Parlamentarie tramite votazioni on line dagli iscritti, rispondono tutti ai tre requisiti chiesti dallo stesso leader del movimento: sono incensurati, con massimo una legislatura alle spalle e non hanno tessere di partito.

> CANDIDATI PER LA CAMERA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

> CANDIDATI PER IL SENATO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Come sempre Beppe Grillo ha mosso tante polemiche intorno a lui e al suo modo di agire. Di tutta risposta ha anticipato quello che faranno i 'suoi' parlamentari.

"L’organizzazione attuale dello Stato e? eccessivamente burocratica, sovradimensionata, costosa ed inefficiente. Il Parlamento non rappresenta piu? i cittadini che non possono scegliere il candidato, ma solo il simbolo del partito: quindi e? necessaria una revisione della legge elettorale che reintroduca le preferenze. La Costituzione non e? applicata, ed i partiti si sono sostituiti alla volonta? popolare e sottratti al suo controllo e giudizio.

Il parlamentare non deve piu? essere una professione, remunerata con cifre da capogiro e sommersa da privilegi, ma un servizio civile: riduzione a due soli mandati, eliminazione del vitalizio (dopo 5 anni), l’adeguamento degli stipendi, ed il divieto di esercitare un’altra professione durante il mandato, sono fondamentali. A tutto cio? va aggiunto la non eleggibilita? a cariche pubbliche per i cittadini condannati, ed il divieto di cumulo delle cariche per i parlamentari.

Nell’ottica di una organizzazione dello Stato meno costosa e piu? efficiente, proponiamo l’abolizione delle province e l’accorpamento dei Comuni piu? piccoli, salvaguardando i servizi. Per riavvicinare la politica ai cittadini proponiamo l’abolizione dei rimborsi elettorali che sostituiscono il vecchio finanziamento pubblico ai partiti, sul quale i cittadini si sono gia? espressi con parere contrario grazie al referendum abrogativo dell’Aprile 1993, costatoci ad oggi oltre 2 miliardi di euro.

La partecipazione dei cittadini deve essere favorita sia tramite l’obbligatorieta? della discussione parlamentare e del voto nominale per le leggi di iniziativa popolare, sia con l’introduzione di referenda propositivi oltre che abrogativi senza quorum, da tenersi insieme ad altre elezioni in modo da incentivare il voto e ridurne il costo.

Inoltre l’introduzione di una vera “azione collettiva”, o class action, e? il modo migliore con cui i cittadini possono essere tutelati e risarciti dai torti delle aziende e delle multinazionali, in quanto la relativa sentenza favorevole avra? poi effetto o potra? essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino nell’identica situazione".

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