Martedì, 28 Settembre 2021
Elezioni Politiche 2013 Centro / Via Giuseppe Parini, 8

Elezioni 2013 | Dibattiti tra candidati alla Camera al liceo D'Azeglio

Gli esponenti dei 5 dei maggiori partiti a livello nazionale hanno presentato le proprie posizioni agli studenti smorzando i toni della campagna elettorale

La politica e la campagna elettorale entrano anche nelle scuole: 5 candidati al prossimo parlamento (Poggi per Rivoluzione civile, Bellanca per il movimento cinque stelle, Rossomando per il Pd, Ghiglia per Fratelli d'Italia e Calgaro per l'Udc) hanno discusso dei rispettivi programmi nell'aula magna del Liceo classico Massimo D'Azeglio mediati dai rappresentanti d'istituto. Ma la notizia non è questa. Il punto è che i candidati sono stati comprensibili, tendenzialmente precisi nelle risposte e non si sono scannati verbalmente, come invece capita di vedere sulle frequenze nazionali. Il risultato è stato un momento realmente costruttivo in cui gli studenti, alla loro prima esperienza elettorale, sono usciti con un po' più di chiarezza sulle linee governative dei partiti.

Ai candidati sono state proposte le stesse domande con 5 minuti di tempo per rispondere. Le domande proposte si dividono in 5 macroaree: perché votare per un determinato partito, proposte sulla scuola, provvedimenti economici (patrimoniale, Imu alla chiesa), politica estera (Mali, Siria, spese militari) e Ambiente-Tav-Matrimoni tra omosessuali. Questioni cruciali cui i candidati non si sono sottratti e in quelle poche occasioni in cui l'hanno fatto non hanno suscitato la simpatia degli studenti: segno che anche loro, forse, sono stanchi del vecchio linguaggio politico.

Le argomentazioni dei condidati hanno ricalcato sostanzialmente le linee guida della campagna elettorale. Se la candidata Pd ripeteva come un mantra l'importanza del lavoro, Ghiglia di Fratelli d'Italia (orbita Pdl) batteva forte sui danni del governo Monti. Con qualche estremizzazione delle proprie idee come l'invito di Poggi a partecipare all'azione politica rispondendo a temi che Rivoluzione civile non ha affrontato direttamente (come le droghe leggere).

La discussione si è fatta più accesa su Tav e matrimoni omosessuali: sul primo tema, alla posizione favorevole di Ghiglia e Calgaro si contrapponevano Poggi e l'attivismo convinto del giovane esponente 5 stelle Bellanca; stesso schema per quanto riguarda i matrimoni tra omosessuali con più di un segnale di disapprovazione da parte del pubblico per le opinioni dell'esponente di centro-destra. Si rischia anche questo quando si parla a un uditorio di ragazzi che guardano interessati alla scena politica ma probabilmente nessuno, compreso Ghiglia, è uscito dall'Aula magna pensando di aver sprecato 3 ore.

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