Martedì, 28 Settembre 2021
Elezioni Politiche 2013 Lingotto

Berlusconi a Torino, bagno di folla a Lingotto per l'ex premier

Tutto esaurito alla convention di Silvio Berlusconi al Lingotto di Torino. L'auditorium del centro congressuale è stato completamente riempito. In centinaia sono rimasti fuori

La campagna elettorale di Silvio fa tappa a Torino. Dalle 7 di questa mattina il Lingotto è stato preso d'assalto per un comizio che ha visto una partecipazione di moltissimi fedelissimi del Cavaliere. Molte persone sono arrivate nel capoluogo piemontese con pullman organizzati da ogni parte della regione.

"Mi sembra di essere tornato nel '94". Così ha esordito Berlusconi vedendo quanta gente è accorsa al Lingotto per lui.

MONTI, FINI E CASINI
Quello di Torino è un Berlusconi apparso come nelle ultime uscite pubbliche: vespo, sicuro di sé e ironico con i suoi avversari politici. "Se Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera mi ubriaco - ha detto al pubblico presente - e questa volta credo che dobbiamo mettere il prosecco in frigo. C'e la possibilità davvero che tra qualche giorno possa ubriacarmi per la prima volta".

GRILLO
Nella giornata di ieri Beppe Grillo ha fatto il pienone in piazza Castello. Migliaia di persone lo hanno accolto tra applausi e cori di incoraggiamento. Berlusconi non risparmia nemmeno il leader del Movimento 5 Stelle: "Dovevamo andare in piazza anche noi, perché a noi Grillo ci fa un baffo".

"Grillo è pericoloso per la democrazia - ha aggiunto il numero uno del Pdl -. Non propone nulla e le poche cose che dice non hanno nessun senso". Secondo Berlusconi, Beppe Grillo, di cui ne ha imitato la parlata genovese, non è altro che "un attore professionista dalla sua consumata capacità istrionica, che segue sempre lo stesso copione".

BERLUSCONI A TORINO: "CHI NON SALTA COMUNISTA E'"

IMU
Continua la campagna anti-Imu dell'ex capo del Governo italiano. "Restituire l'Imu sulla prima casa é una cosa semplicissima, basta volerlo. Abbiamo preparato un decreto nel quale è previsto il recupero dei 4 miliardi con un piccolo aggravio su beni non di prima necessità, scommesse, alcool, tabacco. In questo modo faremo un'azione anche educativa". Per Berlusconi c'è una cosa che sarebbe però peggiore dell'Imu, il "mostro" Equitalia. "Diciamo sì alla lotta all'evasione - ha affermato -, ma deve essere una lotta giusta e liberale per cui serve una drastica revisione di Equitalia. L'offensiva di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate si è fatta esasperante - ha concluso Berlusconi - il 10% degli italiani sta combattendo contro un nemico invisibile ma incisivo nel chiedere: lo Stato che invia cartelle che seminano il panico".

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