Lunedì, 17 Maggio 2021
Elezioni comunali 2021

Pd, sì alle primarie il 12 e 13 giugno: così il centrosinistra sceglierà il candidato sindaco a Torino

E' stato stabilito nel corso dell'incontro a Roma

Si svolgeranno il 12 e 13 giugno 2021 le primarie del centrosinistra. Il candidato sindaco per Torino verrà scelto proprio in quell'occasione: a stabilirlo ieri, martedì 27 aprile, a margine dell'incontro a Roma, insieme al segretario del Pd, Enrico Letta, e il responsabile Enti Locali, Francesco Boccia, i segretari metropolitano e regionale dem, Mimmo Carretta e Paolo Furia.

"E' emersa la volontà di chiamare a raccolta il popolo del centrosinistra per le primarie di coalizione - hanno commentato Furia e Carretta - Nei prossimi giorni ci confronteremo con la coalizione per dare il via alla macchina organizzativa e per analizzare con la massima attenzione gli strumenti per renderle sicure dal punto di vista sanitario e il più possibile partecipate, anche con l’utilizzo delle tecnologie". 

Numerosi i nomi dei candidati che circolano nell'ambiente dem in vista delle elezioni amministrative: in primis quello di Stefano Lo Russo, capogruppo del partito in Comune e poi, Enzo Lavolta, vice presidente vicario del Consiglio comunale. Ancora, Francesco Tresso, Gianna Pentenero e il radicale Igor Boni. Ma sarà il popolo a scegliere. 

Secondo i due segretari le primarie di giugno saranno "l’occasione per un confronto aperto con tutta la città di Torino. Un dialogo partecipato ad ogni livello e capace di mettere insieme idee e proposte sul futuro della città. Il Partito Democratico conferma la propria disponibilità al coinvolgimento di tutte le forze politiche e sociali disponibili a costruire un campo largo alternativo alla destra sovranista. Una coalizione che affiderà l’ultima parola sul programma e sul candidato o sulla candidata sindaca al giudizio dei torinesi".

I commenti a caldo

Soddisfatto Stefano Lo Russo, capogruppo dem in Comune a Torino e nome più accreditato a concorrere al titolo di sindaco per Torino: "Condivido la scelta e ritengo che il percorso tracciato possa rappresentare un’ottima occasione soprattutto per ragionare e discutere di visioni, progetti e temi di interesse delle cittadine e dei cittadini.  Penso che le primarie possano essere infatti una grande occasione di mobilitazione e di coinvolgimento che aiuterà non solo a scegliere la candidata o il candidato ma anche a definire priorità tematiche e programmatiche per Torino, proseguendo il lavoro già avviato in questi mesi. È in gioco la ripartenza della Città dopo questi anni di crisi strutturale, fortemente aggravata dalla pandemia".

"Finalmente la decisione che aspettavamo - commentano Tiziana Mossa co-portavoce dei Verdi- Europa Verde Piemonte e i commissari Europa Verde Torino, Angela Plaku e Antonio Fiore - e alla quale abbiamo lavorato da tempo, nel momento in cui abbiamo capito che non emergeranno candidati forti e riconoscibili dalla città. Quello che interessa ai Verdi è Torino, perciò abbiamo lavorato e continueremo a farlo per dare alla città  idee e progetti ambiziosi che solo persone all' altezza potranno realizzare. Siamo stati i primi a chiedere le primarie, poco considerati e derisi da un ceto politico che sembrava non capire che la svolta per la città viene da un nuovo modo di affrontare i suoi problemi e le sue opportunità: finalmente ce l'abbiamo fatta!. Adesso bisogna evitare che si disperdano nelle inutili polemiche politiche e anche cose buone fatte in questi anni".

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