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Ballottaggio Torino: Fassino vuole una città più grande, Appendino più ambiziosa

Stoccate finali tra i due candidati a sindaco a pochi giorni dal voto

"Abbiamo due diversi modi di guardare allo sviluppo della città, noi abbiamo l'idea di una Torino più grande, loro quella di una Torino più piccola".

Nel suo ultimo comizio, alla scuola Holden di Alessandro Baricco, Piero Fassino lancia le stoccate finali nei confronti di Chiara Appendino. In un discorso durato circa un'ora, Fassino ha ripercorso i punti fondamentali del suo programma, ma ha sostanzialmente ribadito di essere l'unico candidato a dare una visione di sviluppo della città "un modello che tiene insieme modernità e coesione sociale".

"Tra le persone che ho incontrato - ha detto replicando a una delle parole d'ordine forti dei Cinque Stelle - nessuno mi ha chiesto il reddito di cittadinanza, ma tutti mi hanno chiesto il lavoro. La gente, anche quella povera, ha dignità, non chiede soldi ma qualcosa che restituisca loro la dignità, e cioè il lavoro". Fassino ha toccato anche il tema del 'sistema-Torino', una delle polemiche più aspre nei confronti della classe dirigente della città da parte dei Pentastellati: "Il sistema-Torino non è un sistema di potere ma la capacità di fare squadra, il sindaco deve avere la capacità di interloquire con i rappresentanti dei vari settori della città, dai sindacati alle fondazioni bancarie e in questa città il gioco di squadra è molto più forte che in altre"

"Io voglio una città più ambiziosa non più piccola". Lo ha detto Chiara Appendino, candidato di M5S a sindaco di Torino, rispondendo alle affermazioni del primo cittadino uscente, Piero Fassino.
La pentastellata Chiara Appendino, per il suo ultimo comizio, sceglie piazza Montale nel cuore delle Vallette, uno dei quartieri periferici più simbolici, sorto in anni di immigrazione tumultuosa e che ancora oggi rappresenta uno dei problemi aperti della città di Torino sul tema del disagio e della povertà. Temi che i 5 Stelle, ha detto più volte Fassino, hanno agitato come una clava in questa campagna elettorale.

Alle Vallette i pentastellati sono il primo partito. Sono arrivati anche i tassisti che hanno addobbato gratuitamente le loro auto con gli slogan per Appendino. Sul palco sale anche Vittorio Bertola, il consigliere comunale collega di Appendino che aveva avuto qualche frizione con il Movimento. Dopo il suo intervento Appendino lo ringrazia e lo abbraccia.

"Ce la stiamo giocando", anticipa fiduciosa Appendino sull'esito del voto.
 

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