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I volontari del verde pubblico

I volontari del verde pubblico

Riconoscimento economico ai volontari, al via la petizione

Roberta Siciliano, candidata al consiglio comunale nella lista di Roberto Rosso, dopo aver lanciato l'idea è passata ai fatti

Dalle parole ai fatti. È questo che ha scelto di fare Roberta Siciliano, candidata consigliera per la lista di Roberto Rosso nell'Udc al Consiglio comunale di Torino. Dopo aver lanciato l'idea di elargire un riconoscimento economico a chi si adopera per gli altri, ha dato il via, su internet ed esattamente tramite un link sul suo profilo Facebook, alla raccolta firme.

La petizione è in favore soprattutto dei volontari over 60 - in particolare di fascia compresa tra i 60 e i 75 anni - che ogni giorno prestano il loro aiuto nei confronti delle persone che hanno più bisogno. Ma anche per il decoro della città: in molti infatti si dedicano alla cura dei giardini e degli angoli Verdi di Torino. 

Gli stessi poi che sono stati e che vengono ancora reclutati nel capoluogo sabaudo per i grandi eventi: le Olimpiadi del 2006  sono state l'esempio più lampante, quelle che in realtà hanno dato il via alla "macchina dei volontari" in città, e ancora le grandi manifestazioni sportive, l'Ostensione della Sindone e di recente il Salone del Libro.

"Mi rendo conto - spiega Roberta Siciliano - che riuscire a elargire un compenso a queste persone, di questi tempi non sarebbe facile. Ma ci sono mille altri modi per andare loro incontro: con gli sgravi fiscali per esempio ma esistono anche i voucher per la spesa, i buoni pasto e perchè no, gli ingressi gratuiti al cinema e le agevolazioni per la fruizione della cultura. La tessera Torino Musei gratis per esempio". 

E a proposito di cultura, Roberta Siciliano, ha già elaborato un'altra proposta insieme a Rinaldo Bellato, da sempre impegnato in questo settore. 

Per ogni cittadino che acquista biglietti per musei, cinema e concerti o che spende in libri e eventi culturali, il Comune potrà istituire il Bonus Cultura: un rimborso cioè del 50% della cifra spesa da reinvestire nuovamente in musei, concerti e negozi di libri. "Vogliamo aiutare la città in modo concreto - ha sottolineato Siciliano -, incentivando lo sviluppo di cultura e commercio". 

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