Cultura, partecipazione e creatività: si candida Rocco Pinto, "IL" libraio di Torino

A sostegno di Piero Fassino nella lista dell'assessore uscente Gianguido Passoni

"Mi candido perché voglio portare in città ancora più libri, cultura e cambiare le cose che non vanno di questa amministrazione che ha fatto anche qualcosa di buono". Ha preso ufficialmente il via, solo giovedì 19 maggio, la campagna elettorale di Rocco Pinto, "IL" libraio di Torino che sostiene il sindaco Fassino nella lista "Progetto Torino" dell'assessore uscente Gianguido Passoni.

Pinto rappresenta il tipico torinese d'adozione di oggi: competente, bene inserito e, a detta di tutti, "testardo". E’ famoso per organizzare "Portici di carta" a cui aderiscono ogni anno 100 librerie cittadine, "LiberinBarreria" nel suo quartiere d'adozione, Barriera di Milano, "Torino che legge" con il “Forum del libro” e "Pralibro", in collaborazione con la chiesa valdese nel cuore della Val Pellice; inoltre da 15 anni gestisce lo stand di Laterza al Salone internazionale del libro.

Lucano, classe 1959, arrivato in città dieci anni dopo, Pinto si è formato in periferia e ha vissuto la dura realtà degli anni di piombo per poi fare tutta la trafila dei mestieri del libro: da magazziniere a collaboratore della libreria Celid nel sottoscala di Palazzo Nuovo, punto di riferimento per tante generazioni di studenti universitari, fino a gestire la "Torre di Abele" la libreria del gruppo di don Ciotti; da tre anni il salto nell'impresa della “cultura-in-proprio”, con l'apertura della libreria "Il ponte sulla Dora", un nome scelto grazie a un sondaggio fra gli amici lettori, famosa per le tante iniziative culturali che organizza a getto continuo nel Borgo Rossini.

"Cultura, partecipazione e creatività" sono le tre parole chiave della sua campagna, inaugurata con il sottofondo della musica di Miguel Acosta, compagno di attività culturali perché: "Rocco vuole ancora più avvicinare il libro alla musica", Pinto ha affidato agli amici lettori e, alle parole di una poesia di Jacques Prevert, il compito di accompagnare i presenti nella sua idea di città e di contenuti. Due gli apparentamenti: uno con il giovane Lorenzo Aprà, classe1995, da 8 anni attivo a vari livelli della vita politica cittadina e l’altro con Concetta Cascella, la storica panettiera del Borgo Rossini.

Prossimo appuntamento il 28 maggio nella piazzetta davanti alla libreria per un comizio che si annuncia ricco di sorprese. 

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