Consiglio di Stato: esclusa la lista civetta del "Grillo", riammesso il PCL di Ariotto

Rivoluzionata ancora una volta la scheda elettorale: spazio al candidato sindaco Alessio Arlotto, stop definitivo per Roberto Salerno

Alessio Ariotto del PCL

Esce definitivamente di scena dalle elezioni comunali di Torino del 5 giugno una delle liste civetta contestata innanzitutto dal Movimento Cinque Stelle.

Il Consiglio di stato mercoledì sera ha infatti confermato l'esclusione di "No-Euro Lista del Grillo", ideata, assieme ad altre cinque liste in questa competizione, da Renzo Rabellino a sostegno del candidato sindaco Gianluca Noccetti. Stesso verdetto anche per la fiamma tricolore della “Destra nazionale-Msi” del candidato sindaco Roberto Salerno. 

Riammesso invece il Partito Comunista dei Lavoratori di Alessio Ariotto, Fratelli d'Italia torna con il proprio simbolo nelle elezioni delle otto circoscrizioni e torna anche la Lista "Pensionati e invalidi", che appoggia Giorgio Airaudo, nelle due circoscrizioni dove era stata esclusa (la 2 e la 7).

La scheda elettorale per le elezioni comunali a Torino sarà quindi composta da 35 liste. Oggi è previsto il sorteggio per il posizionamento dei simboli sulla scheda: sia quella per decidere il sindaco, sia quelle per le otto Circoscrizioni.

Il nuovo sorteggio, il terzo, sarà anche l'ultimo.
 

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