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Elezioni 2016, Marco Rizzo: “Torino non può diventare una Disneyland per turisti”

L'intervista di Torino Today al candidato sindaco del Partito Comunista

Marco Rizzo sceglie di essere intervistato da Torino Today nella sede del Partito Comunista a Barriera di Milano in via Brandizzo, 84. È la zona più popolare della città, sono i luoghi dove è nato e vissuto e dove c’era la grande Federazione del Partito Comunista proprio a un chilometro da via Brandizzo. Spiega Rizzo:Ho voluto scegliere la parte popolare della città. Quale sarebbe il mio primo intervento nel caso fossi Sindaco? E’ un intervento da fare non solo a Torino, ma ovunque ossia rompere il patto di stabilità. I sindaci, in realtà, non possono fare nulla. Un sindaco oggi non conta quasi nulla e non può fare quasi nulla, così come uno Stato non può fare nulla”.

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Sull’emergenza lavoro interviene:Raccontiamo la verità, un sindaco non ha i poteri per risolvere il problema del lavoro però ci sono delle cose che un Comune può fare: condizionare gli investimenti, lavorare sul piano regolatore e quindi non permettere la delocalizzazione di certe grandi aziende. Io sono convinto che gli operai della Fiat saprebbero produrre auto anche senza i padroni. Ci sono delle piccole cose che un Comune può fare su certe aziende”.

Sul contrasto alla microcriminalità aggiunge Rizzo: “Viviamo in una società in cui il Dio denaro è l’unica bussola, ormai non ci sono più valori. Sappiamo di vivere in questo tipo di società, dopodiché bisogna scendere in campo per prevenire. Le forze dell’ordine dagli uffici devono essere spostati sulla strada per contenere la microcriminalità che rende insicure le persone”.

Sul futuro della mobilità e trasporti di Torino il candidato del Partito Comunista aggiunge: “Sono legati ai tempi di utilizzo della città. Ci vuole un piano reale che eviti le code e gli imbottigliamenti, andrebbe ridistribuito l’orario di lavoro. Occorre migliorare gli incentivi rispetto alle dinamiche di produzione. La Fiat anziché costruire Suv per ricchi potrebbe costruire piccole auto elettriche che non danneggiano l’ambiente e che consentirebbero maggiore mobilità”. 

Come inciderà il Partito Comunista di Marco Rizzo nelle prossime elezioni?Se dovessimo giocarla sui miei hobbies direi che si deve imparare dalla storia, dal cinema prendo la dinamicità per essere dentro la società che cambia, dalla boxe il combattimento, essere pronti alla lotta”. 

Qual è il sogno di Marco Rizzo per il futuro di Torino?Una città più bella che riscopra nel valore del lavoro la sua dinamicità. Non può diventare una Disneyland per turisti, il turismo e la cultura sono importanti, ma noi dobbiamo ritornare alla produzione che parta dalla qualità e dall’innovazione della ricerca”.
 

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