Elezioni 2016, Piero Fassino: “Scelga Torino chi, nel mondo, cerca un luogo ideale”

L'intervista di Torino Today all'attuale primo cittadino e candidato sindaco per il Partito Democratico

Dal penultimo piano del grattacielo Intesa Sanpaolo l’intervista a Piero Fassino. Il sindaco, che corre per il secondo mandato, spiega: “Il grattacielo è il simbolo di come è cambiata Torino. La città, negli ultimi 20 anni, ha conosciuto una trasformazione straordinaria e sta ancora cambiando identità, vocazioni e profilo”. 

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Alla domanda su quale ritiene essere stato il maggior successo dei suoi cinque anni di mandato risponde: “Tenere in piedi e bene la città in anni di crisi molto dura. Dopo 5 anni di governo traggo questo bilancio: il debito è stato ridotto di oltre 600milioni di euro, abbiamo garantito ai cittadini tutti i servizi fondamentali, abbiamo continuato a investire, abbiamo affrontato emergenze difficili come lo svuotamento del campo rom cercando soluzioni alternative a 600 persone. In anni duri e difficili Torino non è stata sommersa dalla crisi, abbiamo tenuto la testa fuori dall’acqua e tenuto in piedi la città”.

Piero Fassino a chi lo accusa di aver trascurato le periferie a favore del salotto buono della città controbatte: “E’ una vera sciocchezza e dimostro questo con dei fatti: il cantiere della Continassa attorno allo stadio della Juventus è al confine tra Torino e Venaria, portare la linea 1 a piazza Bengasi significa portare la metro al confine tra Torino e Nichelino, il campus di Scienze motorie che sorgerà sull’ex Manifattura Tabacchi è alla Barca, il recupero del Palazzo del Lavoro che è al fondo di corso Unità d’Italia si trova vicino a Moncalieri e potrei continuare”.

Nell’intervista rilasciata da Fassino a Torino Today sono stati affrontati anche i temi della sicurezza, della microcriminalità e dell’immigrazione finché l’attenzione non si è spostata sulla campagna elettorale messa in atto del candidato del Pd e su un manifesto che recita la frase: “Alla base di ogni avventura c’è l’amore”. Fassino sorride e rivela: "Ho scelto di fare il sindaco perché amo la mia città".

Infine, qual è il sogno di Fassino per Torino?Sogno che tutti coloro che vivono qui, studiano qui, lavorano qui, siano contenti di essere a Torino e continuino a farlo, e che tutti coloro che nel mondo cercano un luogo ideale per studiare, vivere, lavorare e investire, scelgano di venire qui. Questa è una città in grado di accogliere e di mettere a disposizione un patrimonio straordinario”.
 

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