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Elezioni regionali 2024, Alberto Cirio non scioglie la riserva sulla sua candidatura

Il presidente del Piemonte ha spiegato che prima dovrà esserci un confronto con i partiti che compongono la coalizione

A meno di un anno è mezzo dalle prossime elezioni regionali Alberto Cirio, l'attuale presidente della Regione Piemonte, non ha ancora sciolto la riserva sul suo futuro. Si ricandiderà alla presidenza anche nel 2024 o immagina un futuro in altro ruolo? 

"Nei prossimi mesi parlerò direttamente con la coalizione perché sono espressione di una coalizione e decideremo quella che è la scelta migliore. Io continuo a lavorare per il Piemonte", è la risposta che ha dato il governatore piemontese a chi ieri - lunedì 2 gennaio - gli ha chiesto se fosse intenzionato a ricandidarsi alle prossime regionali. 

"Ora quello che a me interessa è continuare a lavorare guardando avanti", ha spiegato Cirio, "Ringrazio gli alleati che hanno mostrato apprezzamento per il mio lavoro, la Lega, FdI, il mio partito Forza Italia e le liste civiche. In questi tre anni e mezzo abbiamo affrontato di tutto, con compattezza abbiamo mantenuto la barra dritta. Ci sono stati, come ci saranno sempre, momenti di tensione interna, ma sono momenti che servono per migliorarci". 

I partiti dovranno dunque confrontarsi sul nome del futuro candidato e poi, solo dopo quel momento che si presume possa essere solo una formalità, Cirio scioglierà il nodo sulla sua ricandidatura. Prima di Natale era stato il gruppo regionale della Lega a chiedere al presidente di fugare ogni dubbio. 

Intanto il presidente spera di potersi godere il suo primo anno di mandato 'normale', ovvero senza emergenze da gestire. 

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