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Orbassano, Cinzia Bosso vince le elezioni: per lei seconda legislatura (per la famiglia la quarta)

Il marito Eugenio Gambetta ha amministrato la città dal 2008 per dieci anni, passando nel 2018 il testimone alla moglie

Cinzia Bosso è stata confermata sindaca di Orbassano. I dati non sono ancora ufficiali, ma intorno alle 19.30 di lunedì 15 maggio Luca Di Salvo, il candidato del centrosinistra, ha effettuato la consueta telefonata di rito facendole i complimenti per la vittoria. 

La coalizione di centrodestra dovrebbe attestarsi su un risultato che sta su un forbice che va dal 55% al 57%. Il centrosinistra si dovrebbe fermare intorno al 32%, non abbastanza per andare al ballottaggio, ma una percentuale che vale il doppio di quanto conquistato nel 2018. A Orbassano ha votato il 52,56% degli aventi diritto contro il 58,47% delle precedenti elezioni del 2018.

Nel Torinese sono altri due i comuni sopra i 15.000 abitanti nei quali si vota per eleggere il nuovo sindaco e la nuova giunta e sono Pianezza Ivrea

La curiosità di Orbassano è che con questa vittoria la famiglia Bosso-Gambetta totalizza ben quattro legislature di governo. Il marito Eugenio Gambetta infatti ha amministrato la città dal 2008 per dieci anni, passando nel 2018 il testimone alla moglie: "Credo che le persone abbiano guardato al lavoro che in questi anni è stato fatto e che abbiano compreso che da parte nostra c'era la grande volontà di far crescere il nostro paese, di dare un futuro in armonia e rispetto. Credo che di queste quattro legislature si possa comprendere la nostra volontà di far crescere il territorio per tutti coloro che lo abitano e lo frequentano". 

Si aspettava di vincere al primo turno? "Sono sincera speravo di vincere al primo turno, per poter ricominciare a lavorare e prendere in mano le pratiche che durante il periodo elettorale non abbiamo portato avanti". 

Da cosa ripartirà? "Sicuramente il primo impegno sarà sul PNRR che dovrà andare avanti. Si ricomincia a lavorarer su tutto quel che abbiamo lasciato in sospeso sulla scrivania". 

Dall'opposizione sono arrivati i complimenti: "Noi abbiamo svolto una campagna elettorale appassionata, coraggiosa battendo a tappeto la nostra città e questo ci ha premiato arrivando come centrosinistra a raddoppiare i voti di 5 anni fa sia in termini di percentuali che di voti assoluti. A spoglio in corso la tendenza porta il Partito Democratico ad essere il primo partito in città. Questi dati ci danno la forza per essere un'opposizione decisa ma come sempre costruttiva e da qui costruiremo le basi per lavorare nei prossimi cinque anni, anche attraverso i nostri 5 consiglieri, se i dati saranno confermati, a rappresentare i nostri elettori e a continuare a crescere fino a diventare maggioranza nella nostra città", spiega Luca Di Salvo del PD.

Cinque candidati per una sola poltrona

I candidati che si sono contesi la poltrona di primo cittadino erano cinque: la sindaca uscente Cinzia Bosso, Luca Di Salvo, Andrea Suriani, Mauro Caltran e Ornella Picciau. 

La sindaca uscente Cinzia Bosso è sostenuta da tutti i partiti del centrodestra - Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega - e da tre liste civiche che sono Obiettivo Orbassano, Città per Bosso e Orbassano in azione; il Partito Democratico, Verdi Sinistra e la civica Orbassano Consapevole sostengono invece Luca Di Salvo; corre solo il Movimento 5 Stelle con Andrea Suriani; Mauro Caltran invece è sostenuto dalla lista civica Sinistra per Orbassano; infine il Terzo Polo sostiene Ornella Picciau.

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