Elezioni Comunali 2022 Trana

Elezioni a Trana, il Tar respinge il ricorso: il comune sarà commissariato

Fino al 2023

Il Comune di Trana sarà commissariato fino alle prossime elezioni, a marzo del 2023. È infatti fallito il ricorso al Tar del Piemonte delle quattro liste che si erano candidate alla guida del paese. 

I candidati, esclusi dalla commissione elettorale a causa di un errore di forma nella compilazione dei documenti necessari, avevano presentato ricorso nel tentativo di salvare le elezioni comunali del 12 giugno, evitando il commissariamento. Ma non c'è stato nulla da fare: la sentenza espressa ieri, mercoledì 25 maggio, parla chiaro.

"L'eventuale errore del funzionario comunale nell'assemblaggio dei fogli - si legge nel documento - o il mancato avvertimento da parte di questi dell'esistenza delle irregolarità, non ha valore sanante perché è preciso onere dei candidati provvedere alla corretta predisposizione delle dichiarazioni di lista". Nessun candidato si potrà presentare all'appuntamento elettorale e sarà il Prefetto, a breve, ad individuare il commissario fino al prossimo anno. 

Le reazioni dei candidati

"Amarezza, delusione e sconforto, questi i sentimenti che si provano - commenta Anna Rita Podio, candidata sindaco per la lista Tradizione e Futuro -. Abbiamo lavorato bene grazie a una squadra coesa, sincera e affiatata, era tutto pronto, un programma ambizioso ma, con la buona volontà e l'impegno, esso sarebbe stato realizzabile. Come un fulmine a ciel sereno abbiamo poi avuto la notizia da parte della Sottocommissione Elettorale Circondariale (SEC) che coloro i quali avevano prestato la disponibilità a mettersi in lista non avrebbero potuto candidarsi, questo per causa di un’inefficienza amministrativa del personale del Comune di Trana.

"Noi ci siamo fidati della professionalità di chi da anni faceva questo lavoro - prosegue Podio - lasciando tutto in mano all’ente comunale. Dopo la bocciatura del SEC siamo ricorsi al Tar, qua una nuova bocciatura dato che il vizio procedurale è risultato essere insanabile. Naturalmente rispettiamo le sentenze dunque la decisione del Tar, ricorrere al Consiglio di Stato comporterebbe un esborso non affrontabile per cui ci fermiamo seppur con profondo rammarico e sicuri di aver agito per il meglio. Tutto rimandato, ora vi sarà un commissario che lascerà Trana cosi come è: senza migliorie e cambiamenti, ma purtroppo la giustizia 'giusta' in Italia non c’è".

"Il nostro impegno tuttavia non termina qua, nei mesi che separano dalle prossime elezioni lavoreremo sul territorio attraverso l’ascolto dei concittadini, iniziative ed eventi. Una cosa è certa: la prossima volta saremo certamente più che vigili sull’operato dell’Amministrazione tranese e sulle procedure da applicare per la presentazione della lista".

A commentare questo epilogo è anche Cinzia Pachetti, candidata sindaco per la lista NosTrana La Svolta:  "Questo epilogo rappresenta un notevole danno per il nostro paese che sarà quindi commissariato sino a che non si accederà alla prossima  tornata elettorale. È proprio questo mi duole, sia come cittadina che come candidata: avere la percezione che in questo periodo le attività saranno limitate alla sola gestione ordinaria e non ad altre iniziative, propositive, migliorative e di crescita che il nostro paese merita di avviare, percorrere e vivere. Pur non entrando nel merito e nel dettaglio di questa sconfitta, causata da un errore veniale, ma purtroppo sostanziale, commesso in assoluta buona fede nella presentazione delle liste, rimane anche l’amarezza per la leggerezza di chi doveva supportare e coordinare con competenza l’impianto documentale nel suo complesso".

"Purtroppo non si può che prendere atto della realtà attuale e della situazione - continua Pachetti -, ma questo non deve essere motivo di adagio o assestamento, tutt’altro. Deve diventare spunto per una marcia in più, un potente motore, per impegnare questo periodo nell’affinare e dettagliare nel miglior modo possibile il nostro programma ed il nostro operato ed essere vincenti  alla prossima occasione, per garantire alla nostra città il meglio. Se già Trana lo meritava prima, a maggior ragione ora. Per cui avanti tutta, senza mollare affinché la dedizione mia e del Gruppo superino lo sconforto e diano il massimo di sè. È una promessa!".


 

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