Mercoledì, 28 Luglio 2021
Elezioni comunali 2011

Cultura, il Governo reintegra il Fus: la soddisfazione di Coppola e Fassino

Dopo le polemiche, il Governo rifinanzierà il fondo unico per lo spettacolo. I candidati di Pd e Pdl alle prossime Elezioni Comunali esprimono soddisfazione e guardano al futuro della città

Dopo la paura, gli appelli, le polemiche, per le istituzioni culturali più note di Torino è arrivato il momento di tirare un sospiro di sollievo. Il governo ha in programma di reintegrare il Fus, cioè il fondo unico per lo spettacolo.

"Sono state mantenute le promesse, questa è una decisione importante del governo che riafferma la centralità della cultura nell'agenda politica nazionale". Il candidato a sindaco di Torino alle elezioni comunali 2011 e assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola, commenta così il reintegro del Fus programmato dal governo. Coppola ha ricordato con soddisfazione come Berlusconi si fosse già espresso in tal senso due giorni fa in un incontro a Torino, città in prima linea per la battaglia contro i tagli e che la settimana scorsa ha accolto, nei luoghi simbolo della sua cultura, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"Sono stato più volte a Roma nei giorni scorsi - ha aggiunto Coppola - e devo dire che nelle ultime ore, in primis il premier Berlusconi, Gianni Letta e il direttore Generale dello spettacolo, Salvatore Nastasi, lavoravano per questo risultato. "Questo contributo nazionale - ha concluso - permetterà alla Regione e agli Enti Locali di affrontare con maggior serenità il 2011 ma soprattutto di programmare il prossimo triennio con la certezza delle risorse nazionali".

Anche dal centrosinistra si canta vittoria. "Bene. Una vittoria della cultura, una vittoria della città, una vittoria di quanti si sono battuti contro tagli ingiustificati e dannosi". Così Piero Fassino ha commentato la decisione del Consiglio dei Ministri di reintegrare il Fondo Unico dello Spettacolo.

"Adesso - ha aggiunto il candidato Sindaco di Torino - il Teatro Regio, il Teatro Stabile e le altre istituzioni culturali torinesi potranno godere delle risorse necessarie alla loro attività e mettere in campo una programmazione culturale in sintonia con le aspettative della città".

"Fin dal primo momento della mia candidatura - ha sottolineato Fassino - ho considerato la cultura una priorità strategica per Torino, che in questi anni proprio grazie al forte investimento culturale ha ridisegnato il suo volto e la sua immagine. D'altra parte ancora nei giorni scorsi, in occasione dell'avvio delle celebrazioni del 150° dell'unità d'Italia, si è visto proprio a Torino quanto una qualificata offerta culturale sia gradita ai cittadini e sia occasione di lavoro, flussi turistici e sviluppo economico".


"Per questo - ha concluso Fassino - il mio impegno da Sindaco sarà di continuare a investire nella cultura, facendone una leva di sviluppo e di sempre migliore qualità della vita della città".

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