Elezioni comunali 2011

Lista Bunga Bunga, omonimie, sospetti sulle firme: è caos

Omonimie, liste con nomi sconclusionati, 15 candidati sindaco, quasi 1.800 aspiranti consiglieri comunali. Vernetti (Api) critica "Il proliferare di liste patacca"

Lista Bunga Bunga, ma non solo. Omonimie, liste con nomi poco più che sconclusionati, e tanto altro. Alle elezioni comunali di Torino partecipano 15 candidati, più di 40 liste, quasi mille e ottocento candidati. Un caos, che a tanti non va giù.

Il proliferare di "liste patacca" e di disturbo, fuori da qualsiasi progetto politico nazionale o amministrativo "rendono urgente una modifica della norma sulla presentazione delle liste elettorali", dice Gianni Vernetti, deputato di Alleanza per l'Italia. Sarà presentata una legge bipartisan per risolvere definitivamente il problema.

Secondo Vernetti "il problema non risiede solo nella denominazione delle liste ma anche nella modalità con cui vengono raccolte le firme: troppi soggetti autorizzati a certificarle, possibilità di raccoglierle in qualunque luogo, anche privato, un numero di firme eccessivamente basso, che favorisce una proliferazione incontrollata".

L'idea per il futuro è quella di triplicare il numero di firme necessarie presentare una lista. E le firme potranno essere raccolte soltanto presso le anagrafi o in altre sedi ufficiali. Ma il presente è diverso. Gli elettori torinesi dovranno districarsi in un mare di liste, di nomi e di simboli.
 

COMUNALI 2011 TORINO, TUTTE LE LISTE E TUTTI I CANDIDATI

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