Elezioni comunali 2011

Juri Bossuto lancia la sua lista: "Più rosa, più rossa, più giovane"

Parla il candidato di Federazione della Sinistra e Sinistra Critica: "Anche dal punto di vista mediatico è difficile essere considerati come gli altri candidati, ma noi siamo abituati a lottare"

Più rosa, più “rossa”, più giovane. Queste in sostanza le linee di distinzione della lista della Federazione della Sinistra e di Sinistra Critica che appoggeranno Juri Bossuto nella corsa al trono di Sindaco di Torino presentata questa mattina ufficialmente. "La squadra che presentiamo oggi è di coraggiosi, perchè pronti a mettersi al servizio di un'idea e contro tutto e tutti. Anche dal punto di vista mediatico ci stiamo rendendo conto quanto sia difficile essere considerati come gli altri candidati, ma noi siamo abituati a lottare e lotteremo anche in questa occasione. E io sono fiero di poter rappresentare questa coalizione", commenta proprio il candidato sindaco di Fds.

Una coalizione più rosa perchè, tra tutte le trentotto liste regolarmente presentate sono proprio quelle a sostegno di Bossuto quelle con più donne candidate. Più di un terzo, esattamente 31 su un totale di 80 (16 nella Federazione della Sinistra e 15 nella Sinistra Critica): "Molte donne credo che servano per applicare quanto tanti dichiarano a parole. Non aspettiamo di dover formare una giunta per affidarci e credere nelle donne per investire sul mondo femminile, non abbiamo fatto nient'altro che insistere su un cammino battuto da tempo".

Più rossa perchè sono ben 10 i rappresenanti del mondo operaio e sindacale, di cui quattro provenienti proprio dalla Fiat, senza dimenticare tutti gli altri appartenenti al mondo “comune” fatto inevitabilmente di precariato e disoccupazione con Cataldo Battisteri (operaio Fiato Power) e Pasquale Loiacono (delegato Fiat Carrozzerie) a capeggiare le due liste: "Noi nasciamo e operiamo dentro e fuori dalle fabbriche durante tutto l'anno. Si tratta di una presa d'atto importante, noi ci scheriamo con forza senza restare a metà. Siamo con i cittadini e i lavoratori, anzi siamo cittadini e lavoratori. Non faremo mai buon viso a cattivo gioco, noi prendiamo le nostre parti con forza".

Più giovane perchè sono addirittura venti i candidati under 35, molti studenti, a cominciare dalla ventenne Antea Franzoso per rappresentare uno spaccato importante in una città come Torino che annovera oltre 100.000 studenti. "La città è questa, siamo un partito che ha lavorato con i movimenti giovanili ed è da sempre vicino al mondo studentesco", conclude Bossuto.

Ma soprattutto indipendente, nella propria volontà di rappresentare un'alternativa concreta non solo al ruolo di sindaco ma anche per quanto riguarda le elezioni nelle varie circoscrizioni, come sottolinea con forza il segretario nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero: «Proponiamo Bossuto sindaco principalmente per un motivo, evidentemente legato al passato nell'essere subalterni alla Fiat in questa città. Chiamparino lo è stato, Fassino rischia di esserlo per non parlare delle forze di centrodestra. Riteniamo invece che ci sia bisogno di un sindaco e di una sinistra che sappiano farsi rispettare dagli industriali. Ma più in generale c'è bisogno di un sindaco che si occupi di tutta Torino e non solo di quella di facciata, a cominciare dall'assistenza alle fasce più bisognose e della lotta al precariato».

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