Elezioni comunali 2011

Circoscrizione 8, intervista al candidato consigliere Gozzi (Pd)

"La Circoscrizione 8 - dice Guido Alessandro Gozzi - è un territorio che in 10 anni ho visto cambiare molto e soprattutto in meglio. E' un lavoro non ancora finito però, bisogna completarlo"

Abbiamo intervistato Guido Alessandro Gozzi, candidato consigliere della Circoscrizione 8 per il Partito Democratico alle elezioni del 15 e 16 maggio 2011.Gozzi è il Responsabile Vendite in una casa editrice medico-scientifica torinese e fa parte del Consiglio Direttivo del Club Dirigenti Vendita & Marketing dell’Unione Industriale di Torino.

Perché ha deciso di impegnarsi attivamente in politica nella Circoscrizione?

Credo che questo Paese e in generale la Politica e i Partiti (tutti, anche il PD) debbano cambiare, cambiare in meglio e cambiare in fretta e credo che i cambiamenti dai grandi a quelli più piccoli si debbano portare avanti dentro le strutture politiche e non da fuori.  Da fuori è troppo comodo criticare e fare i benpensanti; se si vuole essere coerenti e soprattutto trasmettere anche ad altri questa coerenza, bisogna sporcarsi le mani e agire in prima persona. La decisione di impegnarmi attivamente in politica l’ho maturata diversi mesi fa quando si iniziò a parlare di queste elezioni comunali e relativamente al PD delle elezioni primarie. In quel frangente, da esterno al PD, vissi una bella esperienza personale sostenendo, fin che fu possibile, la candidatura controcorrente di Roberto Tricarico. Da li è iniziata una frequentazione quasi quotidiana con chi ha vissuto con me quella avventura, che mi ha portato a scegliere di tesserarmi, per la prima volta in vita mia, circa 1 mese fa. Sono quindi nuovo a questo mondo e in questo mondo voglio portare come contributo tutta la mia professionalità ed esperienza.

In questa campagna elettorale ho l’onore di essere a fianco di Roberto Tricarico non solo in un rapporto di amicizia ma anche in abbinamento con lui su alcuni materiali elettorali.

La Circoscrizione 8 e precisamente il quartiere di San Salvario sono il luogo dove vivo con mia moglie e i miei bambini. Amo Torino tutta ma sono particolarmente affezionato a questo territorio anche perché da sempre la mia famiglia ha contribuito a promuoverlo. Mio Bisnonno Riccardo Brayda, noto uomo politico e rappresentante di spicco dell’eclettismo torinese tra fine ‘800 e inizio ‘900, con l’amico D’Andrade e con altri esponenti della cultura torinese, ha ideato, promosso e costruito il Borgo Medioevale del Valentino che tanti ci ammirano e dove quest’autunno avrà luogo una mostra per commemorarne il centenario della morte. La Circoscrizione 8 è un territorio che in 10 anni ho visto cambiare molto e soprattutto in meglio. E’ un  lavoro non ancora finito però, bisogna completarlo. In questa Italia dove si sente dire che bisogna andare via per avere qualche opportunità io vorrei partendo dal mio quartiere, fare in modo che questo si senta sempre meno. Voglio dare una mano perché la Circoscrizione 8 sia sempre più un bel posto dove vivere e soprattutto dove restare a vivere!

Quali sono i problemi più urgenti che i quartieri della Circoscrizione 8 devono affrontare?

In San Salvario sarà necessario curare, di concerto con le associazioni commercianti e i competenti Assessori comunali, la riqualificazione del tratto di via Nizza tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Marconi. Questo è un tratto strategico per tutta la Città e non solo un problema San Salvariese. I lavori della metro e una politica di contenimento in tema di ordine pubblico, hanno permesso la rinascita della movida nel quartiere confinando i problemi su questo margine di territorio. La scommessa se sarò eletto, sarà contribuire ad inventare qualcosa che unisca il lato ancora “oscuro” di via Nizza a quello già rinnovato sul lato di Porta Nuova; Come? Ad esempio attirando, con opportuni incentivi, attività commerciali diurne di qualità e dal brand riconosciuto (ad es una gelateria GROM o una agrihamburgeria M** Bun), riportando almeno due capolinea (ad es il 61 ed il 45) in via Nizza e ricollocando ad uffici il palazzo delle Poste italiane al momento inutilizzato.

Sempre in San Salvario sarà necessario in qualche modo gestire il problema dello spaccio confinato nelle vie da corso Bramante a via Valperga Caluso. A Borgo Po sarà necessario trovare una collocazione ed una destinazione d’uso consona e adeguata alla Caserma di Via Asti (sede museale? Spazio polivalente comunale? Prestato all’Università? Parliamone). Ultimo ma non ultimo la gestione del traffico e soprattutto degli eccessi di velocità su corso Moncalieri nel tratto che va da piazza Zara a Corso Vittorio Emanuele II. Troppe persone sono morte o si sono fatte male negli anni per non pensare che non sia una priorità gestire questa cosa al meglio e una volta per tutte.

La prima cosa che farà se sarà eletto?

Piantumare un albero nel mio quartiere aderendo all’iniziativa “regala un albero alla tua città” che può essere visionata a questo link Mi piacerebbe che anche altri candidati seguissero questo esempio. Sarei orgoglioso di essere il driver di una iniziativa per rendere più verde la nostra Città e tutte le sue 10 Circoscrizioni.

Per entrare in contatto con Guido Alessandro Gozzi:
https://facebook.com/guidoalessandro.gozzi
https://it.linkedin.com/in/guidoalessandrogozzi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Circoscrizione 8, intervista al candidato consigliere Gozzi (Pd)

TorinoToday è in caricamento