Elezioni comunali 2011

Giacinto Marra: "Non dimentichiamoci di Don Bosco"

"Dobbiamo difendere e sostenere gli oratori cristiani, unico baluardo per una sana educazione dei giovani di fronte alla sfacelo della società moderna"

Giacinto Marra parla di Santi Sociali piemontesi in questo avvio di campagna elettorale.  "In questa città non si fa altro che parlare di moschee di qua e di là, senza tener conto dei problemi di ordine pubblico che esse comportano per i cittadini residenti nei quartieri a rischio. Possibile che nessuno, invece, si preoccupi di mantenere vivo il ricordo dei grandi Santi Sociali piemontesi?".

E aggiunge: "I santi Leonardo Murialdo, Giovanni Benedetto Cottolengo, Francesco di Sales, Domenico Savio e Giovanni Bosco sono stati il perno portante di un sistema educativo e sociale che Torino non può e non deve dimenticare. Così come l’esempio dei beati Francesco Faà Di Bruno, Piergiorgio Frassati e Giuseppe Allamano. Sono stati i campioni di un programma di assistenzialismo fatto di opere concrete su cui tutt’ora si basa il futuro di molte famiglie torinesi", prosegue Giacinto Marra.


"Dobbiamo difendere e sostenere gli oratori cristiani, unico baluardo per una sana educazione dei giovani di fronte alla sfacelo della società moderna. Io sono cresciuto in oratorio al “Sacro Cuore di Gesù” in Via Nizza, e sono grato ai religiosi per avermi reso un uomo onesto e operoso. Il famoso “Sistema preventivo” di Don Bosco è più che mai attuale: propongo di adottarlo nelle circoscrizioni, di inserirlo come materia di studio per chi opera nei servizi sociali per il bene dei nostri ragazzi".

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