Venerdì, 30 Luglio 2021
Elezioni comunali 2011

Coppola-Fassino, inizia una settimana di scintille: -7 al voto

Il candidato del Pdl fa un appello ai torinesi: "Sono sette giorni decisivi". Il candidato del Pd non si nasconde: "I torinesi vogliono ancora un sindaco con la stessa forza di Chiamparino"

Michele Coppola rivolge un appello ai torinesi perchè sfruttino l'ultima settimana di campagna elettorale per approfondire la conoscenza dei singoli candidati e dei rispettivi programmi di governo della città. "Quello che è emerso con certezza da questa campagna elettorale è che ogni singolo voto vale, per questo invito i torinesi a studiare bene programmi e candidati", commenta Coppola che invece non vuole sbilanciarsi sulle voci che ipotizzano un ballottaggio fra lui e il favoritissimo candidato sindaco del centrosinistra Piero Fassino. "Non credevo ai sondaggi che dicevano che il centrosinistra era al 58%, non credo a quelli che ora dicono che è al 49. Mancano 7 giorni e sono giorni decisivi perchè gli indecisi sciolgano la riserva".


Piero Fassino punta senza indugi a vincere al primo turno a Torino. Il dirigente del Pd ha stravinto le primarie di coalizione di fine febbraio (55,3%) sul più giovane Davide Gariglio, ex Margherita, e parte da un vantaggio che per gli avversari appare arduo colmare. A sostenere Fassino ci sono otto liste, tra cui Idv e Sel, ma non la sinistra radicale che corre con un suo candidato. "I torinesi vogliono ancora un sindaco con la stessa forza, autorevolezza e visibilità che ha avuto Chiamparino", è uno degli slogan preferiti dall'ex segretario dei Ds. Il sindaco di Torino uscente ha 'regnatò a Palazzo Civico forte del 66,7% ottenuto alla sua rielezione e dell'elevato gradimento - al top in Italia - certificato dalle ricerche condotte da società specializzate. Per tentare la storica impresa di cambiare colore alla giunta di Palazzo Civico.

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