Elezioni comunali 2011

Circoscrizione 5, intervista al candidato Francesco Creazzo (Moderati per Fassino)

"La vita quotidiana della Circoscrizione è il vero termometro di Torino - dice il candidato consigliere - Ci sono tante cose da fare, è tempo che i giovani come me facciano la loro parte"

Abbiamo intervistato Francesco Creazzo, candidato per la lista dei Moderati per Fassino per la Circoscrizione 5 di Torino.

Perché ha deciso di impegnarsi attivamente in politica nella Circoscrizione?

Perchè le Circoscrizioni sono il cuore di Torino. Sono nato in via Stradella e cresciuto in via Mosca, giocato negli oratori della San Vincenzo, della Cafasso, di Chiesa della Salute e di Madonna di Campagna e li sono nate le più belle amicizie della mia vita, a 35 anni mi ritengo ancora un ragazzo della Zona. La vita quotidiana della Circoscrizione è il vero termometro di Torino, è lì dove i cittadini, come me e lei, tornano a casa e vogliono vivere il più dignitosamente possibile e dare meglio ai loro figli e familiari. Ci sono tante cose da fare ed è ora che noi giovani ci diamo da fare, proprio per attuare finalmente quel cambio generazionale di cui tanto si parla: fare la nostra parte per garantire il meglio a chi è venuto prima di noi, ma soprattutto a chi verrà dopo di noi.

Come mai ha deciso di candidarsi con i Moderati?

Ho visto nascere i Moderati da un gruppo di amici, veri amici che hanno messo a disposizione il loro tempo per la città creando una lista civica, una lista per i cittadini che desse finalmente loro la parola. Conosco personalmente Mimmo Portas e Gabriele Moretti, persone che stimo e che che ricambiano la mia stima con la loro amicizia. I Moderati, in questi cinque anni hanno creato una figura che parte dal popolo: l'osservatore del territorio, una persona come me e lei che raccoglie le segnalazioni dei cittadini nella loro vita quotidiana e questo ha portato anche ad aprire alcune interpellanze presso il Consiglio Comunale per risolvere problemi quotidiani della gente che vive Torino.

Quali sono i problemi più urgenti che i quartieri della Circoscrizione 5 devono affrontare?

La 5^ Circoscrizione negli ultimi anni ha vissuto un momento di riqualificazione a livello urbanistico molto importante, ma a questo non è seguito un miglioramento della qualità della vita. Questo vuole la gente, una vivibilità a 360 gradi dei loro quartieri, una qualità di vita che può venire solo da un miglioramento dei servizi offerti al cittadino, ma questo si avrà solo se sarà coinvolto e avrà voglia di partecipare attivamente alla vita della Circoscrizione. Ognuno deve fare il suo senza demoralizzarsi, credere che se sogni da solo rimane un sogno, ma se lo stesso sogno lo hanno più persone potrebbe anche realizzarsi.

La prima cosa che farà se sarà eletto?

Coinvolgere maggiormente i giovani nella vita e nelle iniziative della circoscrizione, hanno tanto da dire e tanta forza da convogliare in progetti che oggi non credono fattibili, ma basta solo dare loro la possibilità. Sono cresciuto praticando Basket, uno sport meraviglioso, che insegna una cosa importante: la palla viaggia più veloce del tuo avversario. Bisogna allora che iniziamo a fare questi passaggi, giocare tutti insieme per fare canestro e credo che i giovani della Circoscrizione stiano solo aspettando l'occasione giusta per entrare in campo e giocare la loro partita.

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