Politica

Caos in Regione. "La maggioranza non c'è più, Cota si deve dimettere"

Dopo un intervento di oltre 35 minuti di Cota, la minoranza ne ha chiesto all'unisono le dimissioni. Tra lo scandalo bollo e la nascita di Progett'Azione la maggioranza non ci sarebbe più

Dopo la nascita del gruppo Progett'Azione e lo scandalo corruzione dei bolli auto regionali, la maggioranza in Consiglio regionale potrebbe non essere più con il Governatore del Piemonte. Lo hanno affermato i capigruppo dei partiti di minoranza, al termine di una seduta che ha visto Roberto Cota parlare per oltre 35 minuti, chiedendo a tutti gli schieramenti una "convergenza ampia sui temi", e sottolineando che "non è il momento di mettere steccati fra maggioranza e opposizione". Alla fine del dibattito lo ha ribadito dicendo: "Presenteremo in Consiglio regionale un piano di risanamento, ho la volontà di confrontarmi con voi sul contenuto e spero che ne condividiate alcune parti, a prescindere dalle strumentalizzazioni".

Le parole di Cota sono sembrate un tentativo di non farsi schiacciare dalla minoranza. La stessa si è invece dimostrata molto unita nella richiesta di dimissioni rivolta al Governatore. "Presidente, lei è venuto a prenderci in giro - ha detto Aldo Reschigna, capogruppo del Pd - per il bene del Piemonte vi chiediamo di andarvene a casa. Non è con le banalità e nascondendo la testa sotto la sabbia che si può governare una Regione". Più lapidario il capogruppo dell'Idv Andrea Buquicchio, secondo cui "la maggioranza non è morta, è sepolta. Lo dicono i numeri, ma non è solo una questione matematica. Questa maggioranza è finita perché non c'é una seria capacità progettuale".

In realtà i consiglieri ex Pdl, passati a Progett'Azione, non si sono ancora schierati né da una parte né dall'altra. Tutto dipende dall'accoglimento dei punti programmatici che hanno proposto in un documento di dieci pagine, come confermato dal capogruppo Angelo Burzi: "Le nostre proposte - ha detto - sono sul tavolo in modo chiaro. Chiediamo che se ne discuta, fissando insieme le priorità. Poi prenderemo le nostre decisioni".


La partita è dunque aperta, nonostante i partiti politici della maggioranza nulla è messo in discussione: "Questa è una Regione che dà fastidio - è stata la difesa del capogruppo leghista, Mario Carossa - perché vuole scardinare un sistema che ha portato il Piemonte vicino al baratro. La verità è una sola, che la Regione guidata dal Roberto Cota sta cercando di scardinare un sistema incancrenito, per questo dà fastidio. Ma la maggioranza - ha esortato - si deve ricompattare sui provvedimenti di cui il Piemonte ha assoluto bisogno, la speranza di una condivisione con l'opposizione su determinati provvedimenti è tramontata"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caos in Regione. "La maggioranza non c'è più, Cota si deve dimettere"

TorinoToday è in caricamento