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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Sala Rossa, Airaudo si dimette: continuerà a sedere in Parlamento

L'ex sindacalista della Fiom lascerà il suo posto di consigliere a Palazzo Civico a Eleonora Artesio, la prima degli esclusi

Erano già nell'aria da settimane ma da stamattina le dimissioni da consigliere comunale di Torino in Comune di Giorgio Airaudo, già candidato a sindaco nelle recenti elezioni amministrative, sono diventate effettive.

Al primo Consiglio Comunale previsto il prossimo 18 luglio, Airaudo lascerà il suo posto a Eleonora Artesio, la prima degli esclusi e già assessore alla Sanità in Regione con Mercedes Bresso, dell'Istruzione in Sala Rossa nella giunta di Diego Novelli e consigliera, sempre a Palazzo Civico, con Valentino Castellani.

Airaudo dice essere convinto di lasciare la sua sedia in Sala Rossa "alla migliore": l'ex sindacalista di Fiom intende infatti continuare a svolgere il suo ruolo di deputato per Sel, posizione che ricopre in Parlamento dal 2013. "Abbiamo solo un consigliere a Palazzo Civico - ha detto Airaudo - e penso sia utile che sia coinvolto in prima persona chi ha speso il suo impegno per questo progetto. Non ho mai sommato le cariche e non lo farò neanche adesso".

E già si può immaginare quale sarà l'argomento di uno dei primi scontri in Sala Rossa tra Torino in Comune e la nuova giunta pentastellata: le periferie. Chiara Appendino, che ha fatto della questione il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, ha annunciato un grande piano per le periferie a ottobre.

Peccato che il bando nazionale del governo Renzi, che mette a disposizione delle città metropolitane fino a 40 milioni di euro, scada già alla fine di agosto. E su questo punto Artesio non mancherà di chiedere un approfondimento.

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