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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica Centro / Piazza Palazzo di Città

L'attacco di Damilano a Lo Russo: "Il suo è il programma di un amministratore di condominio"

Entro gennaio dovrebbe nascere il partito di Damilano

Un elenco di buoni propositi, superficiale e inutile a conquistare la fiducia dei torinesi. È questo il netto giudizio che Paolo Damilano dà delle linee programmatiche presentate ieri, lunedì 6 dicembre, in Sala Rossa dal sindaco Stefano Lo Russo. Linee programmatiche sulle quali è esplosa la prima bagarre (video) in Consiglio comunale, con le opposizioni che hanno abbandonato l'aula perché non sono stati accolti dal sindaco gli oltre 130 emendamenti da loro presentati. 

"Ora serve avere visione per portare la nostra città nel futuro con scelte e decisioni coraggiose", aveva scritto Damilano nell'intervento che avrebbe voluto fare in Sala Rossa, ma che non ha potuto fare per via della protesta messa in atto da Lega, Forza Italia, Torino Bellissima, Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle, "Il vostro programma è un elenco di buoni propositi, non è con questo genere di approccio che riacquisteremo la fiducia degli elettori". 

"Cosa avete in mente per far aprire nuove fabbriche, per aiutare quelle già esistenti a non andare via? Cosa avete in mente per fare in modo che i nostri cittadini non abbandonino Torino? Non vogliamo correre il rischio di arrivare alla fine del suo mandato con 500.000 abitanti. Cosa pensate di fare per aiutare i più disagiati?  Cosa pensate di fare per la scuola e per i giovani? Cosa pensate di fare per l’ambiente? E la cultura? Uno strumento formidabile e trasversale per la ripartenza della nostra città, che però ha bisogno di visione e non solo di tagli e contributi a pioggia. Cosa pensate di fare per la sicurezza dei nostri concittadini?", sono le domande che Damilano pone a Lo Russo. 

"Le sue parole Signor Sindaco, con tutto il rispetto, non sono il piano di un sindaco che comincia un mandato per i 5 anni più importanti nella storia di Torino, ma quello di un amministratore di condominio che deve gestire e fare in modo che i condomini non litighino", conclude l'ex candidato sindaco del centrodestra che così ha bocciato in modo secco il programma di Governo di Lo Russo. 

Intanto a breve, entro il mese di gennaio, dovrebbe nascere il nuovo soggetto politico che sorgerà da Torino Bellissima, la lista elettorale di Damilano che è risultata essere la più votata del centrodestra torinese. Il prossimo passaggio dovrebbe essere la costituzione di un'associazione. 

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