I Valdesi: "No al crocifisso in Regione"

"La laicità delle istituzioni deve essere rispettata"

I Valdesi di Torino dicono no alla proposta della Lega di portare il crocifisso nell'aula del Consiglio regionale. Un'iniziativa che in generale vorrebbe la tutela del crocifisso nei luoghi pubblici - appoggiata anche da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Moderati - di cui si discuterà oggi, martedì 22 ottobre, a Palazzo Lascaris.

Contro la proposta della maggioranza di centrodestra in Regione, si è schierata anche l'opposizione con Pd, Luv e Movimento 5 Stelle. Ma il Concistoro della Chiesa Valdese ha voluto esprimere in una lettera, la sua contrarietà all'ordine del giorno presentato dal consigliere della Lega, Andrea Cane:

"La resurrezione del Cristo - si legge - è la base della nostra fede e trasforma la passione e la morte del Cristo in un atto di redenzione e salvezza per l’umanità intera. Queste nostre convinzioni non ci impediscono di ritenere che le istituzioni di uno stato laico debbano mantenere una corretta distanza dalle scelte dottrinali dei cittadini".

I valdesi chiedono inoltre che la politica promulghi "una legge sulla libertà di culto e di pensiero tutt’ora mancante nel nostro ordinamento", ricordando che " la libertà di religione di migliaia di nostri concittadini aderenti a fedi non tutelate dalle Intese è ancora soggetta alle leggi di Polizia del Ventennio Fascista".

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