menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cota firmerà il decreto per indire le elezioni, ma annuncia: "La sinistra non vincerà"

In base alla sentenza emessa dal Tar, Cota dovrebbe firmare il decreto per indire le nuove elezioni entro venerdì. Intanto si adopererà in modo tale che il Conglio di Stato si pronunci il prima possibile sulla sospensiva delle elezioni 2010

Roberto Cota si piega alle volontà disposte dal Tar e promette di firmare il decreto per indire le nuove elezioni prima che sia scaduto il famoso termine di sette giorni. Entro venerdì, infatti,il governatore pro tempore dovrebbe apporre la firma per dare largo spazio alle nuove campagne elettorali: in caso contrario il Prefetto avrà tempo fino al 20 marzo per sostituirlo e fare le sue veci.

La firma apposta da Cota sul decreto segnerebbe, quindi, la fine della penosa vicenda delle elezioni false, una fine che sta a cuore a molti, in particolare al Movimento Cinque Stelle che si è addirittura adoperato sul web per creare un movimento ad hoc. "Per aiutare Cota a firmare il decreto di indizione delle elezioni abbiamo lanciato l’hashtag #cotafirma -. afferma il consigliere regionale Davide Bono (M5S) - Tutto il Piemonte lo rassicurerà che se il Consiglio di Stato o la Cassazione dovessero cambiare idea sulla situazione, potrà, in men che si dica, fermare l’iter procedurale elettorale. Se no firmeremo una petizione a Salvini per dare un posto a Cota nella lista per le Europee, tanto poi non lo voterà nessuno, ci auguriamo tutti. Speriamo di avere al più presto messo una parola fine su questa penosa vicenda che si trascina dal 2010".

Se da una parte Cota sembra disposto a deporre l'ascia di guerra e ritirarsi dall'imminente corsa dei candidati, dall'altra, i commenti relativi alla possibile vittoria del centrosinistra (nonchè di Chiamparino) si fanno sempre più vivaci e colorati. Come riportano le pagine dei suoi social, il governatore accusa la sinistra di adottare una politica distruttiva, "basata su attacchi strumentali e personali", politica con la quale non riuscirà mai a vincere queste elezioni.

Sul versante dell'annullamento delle elezioni del 2010 e della sospensiva di tale sentenza chiesta dallo stesso Cota, la Giunta regionale ha espressamente chiesto al governatore di adottare tutte le misure necessarie affinchè il Consiglio di Stato possa pronunciarsi in merito in termini utili rispetto alla data prevista per le elezioni del 25 maggio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento