Dieci mesi a Rabellino per falso, risultava anche firma della Littizzetto

Il Tribunale di Torino ha condannato a due anni e dieci mesi di reclusione per falso Renzo Rabellino, attuale consigliere provinciale di Torino della Lega Padana Piemonte

Renzo Rabellino è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione per falso. L'attuale consigliere provinciale di Torino della Lega Padana Piemonte è ritenuto responsabile di irregolarità nella presentazione di sei liste alle elezioni regionali del 2010.

Rabellino si era presentato come candidato Presidente della Regione Piemonte, sostenuto da nove liste, e aveva ottenuto 37.000 voti, senza riuscire a ottenere il quorum per l'ingresso in Consiglio regionale. Per lui sono stati disposti anche la sospensione dei diritti elettorali e l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

L'accusa, sostenuta dal pm Patrizia Caputo, aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione. Tre le firme in una delle liste a sostegno di Rabellino c'era anche quella dell'attrice Luciana Littizzetto che, chiamata a testimoniare nel corso del processo, ha negato di aver firmato. (Ansa)

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