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Roberto Rosso

Roberto Rosso

Orbassano raccoglie la proposta di Rosso: telecamere in ogni condominio

A pochi chilometri dal capoluogo piemontese, si opta per la sicurezza come suggerisce da mesi Roberto Rosso, candidato sindaco del centrodestra di Torino

La sicurezza è un tema molto caro ai cittadini negli ultimi tempi e il comune di Orbassano ha deciso a questo proposito di passare ai fatti. Sono infatti stati stanziati 90mila euro con i quali l'amministrazione contribuirà al posizionamento delle telecamere di sorveglianza, nei condomini della città. Per ogni stabile il contributo sarà di circa mille euro: una cifra che andrà incontro agli amministratori condominiali che, di comune accordo con i comproprietari, decideranno di optare per la sicurezza.

Quindi in questo comune che fa parte della Città Metropolitana di Torino - che conta poco più di 23mila abitanti e nel giro di un anno ha comunque raddoppiato la presenza di telecamere di sorveglianza anche sulle piazze e nelle vie - la sperimentazione è già partita.  

Con grande soddisfazione di Roberto Rosso, candidato sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni comunali di Torino, che la stessa proposta l'ha lanciata tre mesi fa, facendone uno dei punti cardine del suo programma elettorale tutto incentrato sulla 'sicurezza e lo sviluppo': " A Torino ci sono 11mila condomini - ha dichiarato - ed è venuta l'ora che il Comune faccia qualcosa per la sicurezza degli abitanti, per esempio erogando un contributo pari al 50% del costo di una telecamere per ciascun edificio. Con le telecamere si scoraggerebbe la microcriminalità e se ne individuerebbero gli autori". 

Nel capoluogo piemontese si ipotizza che il Comune potrebbe stanziare per questa iniziativa, un milione di euro l'anno mentre per l'installazione di una centrale unica presso i vigili urbani, dove confluirebbero le informazioni provenienti da ogni parte della città, servirebbero più fondi: " Abbiamo le compagnie bancarie sul territorio (Fondazione San Paolo e Crt, ndr) che impegnano ogni anno milioni di euro per gli eventi culturali - continua Rosso -. Bisognerebbe che contribuissero al finanziamento della centrale unica. Ne va della sicurezza di tutti i torinesi".

  

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