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Sabato, 27 Novembre 2021
Politica Vanchiglia / Piazza Santa Giulia

Mala movida, in Comune nasce la task force degli assessori: si cerca una mediazione tra festa e riposo

Obiettivo finale trovare nuove aree fuori dai centri cittadini per il divertimento giovanile

L'obiettivo finale è quello di individuare delle aree industriali abbandonate della città per poter delocalizzare lì la movida, ma i cittadini che chiedono di poter riposare non hanno tempo da attendere. È per questo che Stefano Lo Russo, il sindaco di Torino, ha deciso di mettere in campo una task force interassessorile alla quale ha affidato il compito di trovare soluzioni, a breve termine, al problema della mala movida. 

Sono quattro gli assessori che già questo pomeriggio, martedì 16 novembre, si sono seduti attorno a un tavolo a Palazzo di Città per discutere la questione. Gianna Pentenero, Carlotta Salerno, Chiara Foglietta e Paolo Chiavarino dovranno mettere insieme i quattro ambiti d'azione sui quali ruota il problema: "Sarà un tavolo che proverà a trovare una risposta sistemica alla questione della movida sotto diversi aspetti", spiega il sindaco Lo Russo.

"Riteniamo che l'unico modo di affrontarlo in maniera compiuta, oltre che con la collaborazione dei cittadini, delle circoscrizioni e dei territori, sia quella di fare un lavoro sinergico che tenga conto di tutti gli elementi che entrano in gioco quando si parla di divertimento e animazione notturna", spiega Carlotta Salerno, "che sono la componente giovanile, del diritto al riposo, del commercio e della sicurezza. Questo in un'ottica di valorizzazione e di rigenerazione urbana cercando di lavorare in maniera concreta secondo ogni ambito specifico delle competenze di ognuno". 

"Crediamo di poter individuare un sistema che dia una risposta immediata, ma anche una programmazione di lungo periodo", ha continuato Lo Russo, "È un problema che si è radicalizzato e incancrenito. Non è stato affrontato in passato con questo tipo di approccio. Cercheremo di essere il contenitore politico che mette a sintesi le diverse esigenze". 

In campagna elettorale Lo Russo e la coalizione di centrosinistra aveva ipotizzato la possibilità di sfruttare aree industriali dismesse per delocalizzare la movida: "Siamo convinti che uno degli strumenti per ridurre i conflitti che ci possono essere è quello di non avere zone concentrate di movida in presenza di altri soggetti deboli che possono essere disturbati. L'operazione di rigenerazione urbana che riguarda il piano urbanistico terrà conto anche di queste esigenze". Una risposta che però prevede un percorso di lavoro lungo e che può essere una risposta a lungo termine. 

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