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Aeroporto di Torino, entro il 2023 il collegamento ferroviario con Porta Susa

Preoccupa però l'esclusione della città dal piano strategico delle Ferrovie e del Ministero dei Trasporti

"Il collegamento ferroviario diretto permetterà di sviluppare il potenziale dell’aeroporto connettendolo dal gennaio 2023 alla città e alla ferrovia connessa con la rete e con l’Alta Velocità". Così l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi in merito alla notizia dell'esclusione dell'aeroporto di Torino Caselle dal piano nazionale strategico. Il capoluogo piemontese infatti non è stato inserito, come ad esempio Genova, Venezia, Brindisi e Bergamo, nel piano da un miliardo di euro delle Ferrovie e del Ministero dei Trasporti per potenziare o creare collegamenti ferroviari diretti e agevoli con gli aeroporti. "Una notizia preoccupante per la scarsa attenzione che viene dedicata al nostro territorio - ha aggiunto -, ma come Regione siamo comunque riusciti a trovare una copertura per assicurare in ogni modo un aeroporto accessibile come hanno le altre città metropolitane".

Quindici milioni dall'Unione Europea

L'assessore ha poi spiegato come la Regione stia lavorando per migliorare la logistica dell'aeroporto di Caselle, ottenendo 15 milioni di euro dall'Unione Europea, per realizzare il collegamento ferroviario diretto tra Porta Susa e il Sandro Pertini.  " Si tratta di un contributo importante ottenuto grazie ad un lavoro di squadra interdirezionale, tutta regionale - ha precisato -, che permette di proseguire speditamente e con maggior serenità nei lavori di una delle più importanti opere infrastrutturali per il nostro territorio. Da sempre sottolineo la strategicità di questo collegamento non solo per Torino e il Piemonte, ma per tutto il contesto logistico che, da un lato, punta verso l’Europa e, dall’altro, vuole intercettare e attirare qui i flussi di traffico europei".

"Lavorare anche sull'aumento dei voli"

L'esclusione di Torino dai piani strategici del Ministero ha creato 'maretta' a ogni livello politico. Anche in Comune, l'assessore al Turismo e Commercio Alberto Sacco ha fornito comunicazioni sull'argomento, come richiesto dalla consigliera di Forza Italia, Federica Scanderebech. Sacco ha spiegato che è fondamentale che l’aeroporto torinese sia “forte”, riconosciuto a livello internazionale e ben collegato con il centro città. "Sarebbe importante – ha aggiunto – avere un collegamento ferroviario veloce e diretto, senza fermate intermedie: dovrebbe essere possibile entro un paio d’anni. Occorre approfondire il tema – ha concluso – e continuare a lavorare per aumentare i voli di Caselle".

Nel dibattito, la consigliera Scanderebech ha ringraziato l'assessore per la sensibilità dimostrata: "Occorre mantenere alta l’attenzione sull’aeroporto, che deve rimanere strategico – ha dichiarato Scanderebech. La Regione Piemonte sta facendo la sua parte ma anche la Città deve intervenire. L’aeroporto deve essere una priorità – ha concluso Scanderebech – per rilanciare il turismo sul territorio".


 

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