Sabato, 18 Settembre 2021
Politica

Primo voto in Comune per cittadinanza a stranieri nati a Torino

Il Consiglio comunale ha votato a maggioranza (23 voti a favore, 9 contrari, 6 astensioni) una delibera che modifica lo Statuto della Città. Ma è solo un primo passo

Un primo voto a favore della cittadinanza civica per gli stranieri nati a Torino è stato espresso ieri dal Consiglio comunale che ha votato a maggioranza (23 voti a favore, 9 contrari, 6 astensioni) una delibera che modifica lo Statuto della Città. Poiché per le modifiche statutarie è richiesta la maggioranza qualificata, pari a 27 voti, il provvedimento verrà comunque riportato in aula entro trenta giorni. La cittadinanza civica, viene specificato, dovrà essere accettata dall'interessato o da chi ne ha la tutela legale e conservata in un apposito albo, distinto da quello delle cittadinanze onorarie, tradizionalmente conferite per meriti particolari a personaggi non torinesi.


Il documento, proposto da Silvio Viale (Pd) con emendamenti di Marta Levi (Pd), ricorda come lo Statuto della Città affermi la finalità di promuovere "il rispetto della vita e la sicurezza sociale, rimuovendo le cause di emarginazione". Hanno votato contro il PdL, Lega e Progett'Azione. Astenuti M5s, Magliano (PdL), Ferraris (Moderati), Torino Libera e FLI. A favore il sindaco, Pd, Sel, Moderati, IdV, Diritti e Libertà.

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