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Città metropolitana di Torino, Stefano Lo Russo ha scelto la squadra: chi sono i consiglieri delegati

Tre uomini e tre donne, sindaci e consiglieri comunali

Il sindaco metropolitano di Torino Stefano Lo Russo ha scelto la squadra di amministratori locali che insieme a lui guideranno la Città metropolitana di Torino. "Le diverse competenze ed esperienze dei consiglieri metropolitani delegati rappresenteranno un valore aggiunto importante per guidare al meglio la Città metropolitana di Torino - dichiara il sindaco-. Grazie ai fondi del PNRR avremo le risorse economiche per supportare il territorio e gli Enti locali progettando insieme la ripartenza: l’ascolto delle istanze della comunità sarà la base di partenza per dimostrare che la Città metropolitana c’è ed è vicina ai Comuni anche ai più piccoli. Abbiamo di fronte sfide importanti e il livello metropolitano è l’ambito territoriale giusto per affrontarle e creare sviluppo".

I consiglieri delegati sono tre uomini e tre donne, sindaci e consiglieri comunali. Mercoledì 12 gennaio alle 11, nel corso della seduta di insediamento e convalida dei 18 consiglieri metropolitani eletti il 19 dicembre scorso, il sindaco Lo Russo illustrerà al nuovo Consiglio metropolitano le deleghe assegnate a sei componenti della lista di centrosinistra ‘Città di Città’. Come capogruppo della lista di centrosinistra 'Città di Città' in Consiglio metropolitano è stata individuata Rossana Schillaci, capogruppo del PD al Comune di Venaria.

Le deleghe assegnate

Il sindaco metropolitano gestirà direttamente le deleghe ad affari istituzionali, affari legali e avvocatura, comunicazione e promozione, coordinamento del PNRR, relazioni e progetti europei ed internazionali e risorse umane. 

Come vicesindaco metropolitano con deleghe a lavori pubblici, gare e contratti, infrastrutture, sviluppo montano, patrimonio, partecipate, assistenza Enti locali, rapporti con il territorio e i cittadini è stato designato Jacopo Suppo, sindaco di Condove (Comune con 4.600 abitanti appartenente alla zona omogenea 6 Valli di Susa e Val Sangone).

A Sonia Cambursano, sindaca di Strambino (Comune del Canavese con 6.200 abitanti appartenente alla zona omogenea 9 Eporediese) le deleghe a sviluppo economico, attività produttive, turismo, pianificazione strategica.

A Caterina Greco consigliera comunale di Torino le deleghe a bilancio, istruzione, sistema educativo, orientamento, rete scolastica e infanzia.

A Valentina Cera consigliera comunale di Nichelino le deleghe a politiche giovanili, politiche sociali e di parità, tutela e promozione lingue madri, biblioteca storica.

A Pasquale Mazza sindaco di Castellamonte (Comune del Canavese con poco meno di 10mila abitanti appartenente alla zona omogenea 8 Canavese occidentale) le deleghe a pianificazione territoriale e difesa del suolo, trasporti, protezione civile.

A Gianfranco Guerrini sindaco di Vinovo (Comune di 15mila abitanti appartenente alla zona omogenea 3 Torino sud) le deleghe ad ambiente e vigilanza ambientale, risorse idriche e qualità dell’aria, tutela flora e fauna, parchi e aree protette, sistema informativo e provveditorato
 

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