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Chiamparino: “Angosciato per quelle famiglie che rimarranno senza lavoro”

Conferenza stampa di fine anno per la Giunta regionale: “Bilancio 2015 positivo”. Ma il presidente si è detto preoccupato per i pesanti costi sociali che la crisi ha lasciato al Piemonte

“Sono angosciato per tutte quelle famiglie che a inizio 2016 non avranno più lavoro e reddito”. Così si è espresso il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, nel corso della classica conferenza stampa di fine anno con gli assessori della sua giunta.

Il lavoro è stato uno dei temi maggiormente toccati. Chiamparino ha espresso particolare preoccupazione per i pesanti costi sociali lasciati in eredità alla Regione da questi anni di crisi. Soprattutto, si è detto preoccupato per quei lavoratori del Piemonte – circa 30mila – che, con la con la fine degli ammortizzatori sociali, si troveranno nella situazione di non avere più né lavoro né salario. 

Per far fronte a questa emergenza, la Regione ha stanziato, dislocati in varie misure, un totale di 67 milioni di euro, che interesseranno circa 10mila persone nel corso del 2016. "Si tratta del massimo sforzo che riusciamo a fare. Non vogliamo dare un reddito alternativo, ma creare percorsi di reinserimento al lavoro" ha precisato Chiamparino. Per quanto concerne le politiche di accompagnamento, l'assessore regionale al Lavoro Gianna Pentenero ha dichiarato che, da inizio gennaio, saranno previsti 6 milioni di euro per un piano che coinvolgerà 3mila persone. 

Sul tema turismo, il presidente ha spiegato come esso abbia ormai acquisito una sua forza propulsiva, la quale va tuttavia sostenuta e accompagnata mediante politiche ad hoc. 

Il presidente si è poi detto soddisfatto per quanto riguarda lo stato finanziario della Regione: “Abbiamo trovato i conti in una situazione disastrosa e finalmente siamo riusciti ad approvare un bilancio vero e trasparente. Tutto ciò – ha proseguito – senza incidere significativamente sul sociale, sulla cultura e sui trasporti, sistemi che vanno comunque riformati”.

Sul discorso relativo alla sanità, Chiamparino si è così espresso: “Abbiamo messo mano ad una situazione non governata e l’abbiamo cambiata”. Il presidente ha poi parlato dell’avvio di un piano di edilizia sanitaria di grande respiro, soffermandosi sul Parco della Salute di Torino che, insieme alla linea 2 della metropolitana, costituirà il più grande investimento della città nei prossimi anni.

Il bilancio di fine anno è dunque positivo, con: “Risultati più che soddisfacenti in tutti i campi”. Il presidente ha poi voluto ringraziare il Consiglio regionale, che ha sempre rispettato e accompagnato le scelte della Giunta, anche se: “Certe sceneggiate un po’ stucchevoli di chi ha contribuito al disastro finanziario – così Chiamparino – potevano però essere evitate”.
 

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