Domenica, 17 Ottobre 2021
Politica

Cerutti: "CSI-Piemonte, qualsiasi atto per privatizzare il consorzio oggi sarebbe illegittimo"

La consigliera di Sel relativamente all'incontro tra il sindaco Fassino e l'assessore Ghiglia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Apprendiamo da fonti giornalistiche che nei giorni scorsi si sarebbe tenuto un incontro tra l'assessore regionale Agostino Ghiglia e il sindaco di Torino Piero Fassino: tema di discussione la privatizzazione del CSI-Piemonte.

Pur non avendo avuto fino a questo momento alcun riscontro ufficiale crediamo che se questa notizia fosse confermata aprirebbe un fronte di discussione perché siamo convinti che sia a dir poco discutibile il fatto che un assessore della Giunta Cota possa procedere in un'operazione del genere dato il fatto che attualmente sarebbe legittimato solamente a compiere atti urgenti e indifferibili. Privatizzare il CSI-Piemonte non è un atto urgente e indifferibile.

In ogni caso se si volesse procedere nella direzione della privatizzazione di uno dei due rami del consorzio (“Gestione Enti” e “Produzione”) questo sarebbe un atto del quale dovrebbero provarci la sua legittimità dal punto di vista formale perché sotto il profilo politico non ci sono dubbi che non avrebbe alcuna legittimità.

Il nostro auspicio è che non ci siano azioni avventate da parte di nessuno e ci auguriamo che questo possa essere uno dei punti da discutere per la costruzione di un programma elettorale regionale del centrosinistra.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cerutti: "CSI-Piemonte, qualsiasi atto per privatizzare il consorzio oggi sarebbe illegittimo"

TorinoToday è in caricamento