Nasce la casa della salute: medici di base, posti letto, residenza assistenziale e guardia medica

Servizio per 15mila utenti

Il momento dell'inaugurazione della casa della salute

E' stata inaugurata ieri, venerdì 2 febbraio 2018, in via dell'Ospedale 1, la nuova casa della salute di Vigone, che servirà circa 15mila persone in un bacino di utenza di sei comuni della zona.

Rappresenta l’evoluzione del servizio Mediter già funzionante da tempo "con risultati positivi" reso da parte del gruppo di sei medici di
famiglia e di un pediatra.

Nella casa della salute sono anche stati attivati quattro posti letto di osservazione per sperimentare una presa in carico integrata
di tipo intermedio (fra il domicilio e l’ospedale), che verranno occupati a rotazione da pazienti gestiti dagli stessi medici di famiglia in modo integrato con gli operatori dell’Asl To3 e dei servizi sociali. La circostanza è possibile grazie alla dislocazione nello stesso immobile, al primo piano, di una residenza assistenziale che ospiterà temporaneamente pazienti fragili non gestibili a domicilio ma inappropriati per il
ricovero ospedaliero.

La presenza nello stesso immobile anche della continuità assistenziale (l'ex guardia medica) assicurerà l’osservazione e la presa in carico
medica per le 24 ore.

Il medico della casa della salute, in collaborazione con l’Asl To3, si occuperà non solo del singolo percorso diagnostico e di cura, ma anche della prevenzione e della promozione della salute.

Il servizio ai cittadini verrà progressivamente assicurato per non meno di 11-12 ore ogni giorno per l’intera settimana.

“La nuova casa - ha detto Flavio Boraso, direttore generale dell'Asl To3 - consente ai cittadini di un ampio territorio di disporre in loco di importanti servizi aggiuntivi, in particolare dedicati alle cronicità ma non solo, secondo un modello di intervento che ridurrà fra l’altro gli spostamenti spesso inappropriati verso i servizi centrali ed in particolare l’ospedale di Pinerolo".

“L’inaugurazione - ha aggiunto Claudio Restagno, sindaco di Vigone - rappresenta un momento importante non solo per i cittadini di Vigone ma anche per l’intero distretto. La sinergia che in questi anni si è creata tra i nostri medici di base e che ha fatto diventare il Mediter un punto di riferimento per chi ha problemi di salute, trova completamento in questo prezioso servizio che permetterà alle persone più fragili di essere seguite in questa struttura senza dover
essere ricoverate in ospedale. Non per ragioni di risparmio, ma come risposta più puntuale ed adeguata ai
bisogni di tanti ammalati”.

“Siamo molto soddisfatti - ha concluso Pierangela Rista, coordinatrice dei medici di base - che il modello di attività congiunta che si è consolidato negli anni qui a Vigone si possa ora arricchire ed ottenere il riconoscimento come casa della salute. Accettiamo volentieri questa impegnativa sfida che ci consentirà in sinergia con i servizi sanitari e sociali del territorio di incidere ancor più su punti chiave quali la prevenzione, le cronicità, l’appropriatezza dei percorsi assistenziali, la multiprofessionalità nella presa in carico, sempre basandoci sull'irrinunciabile patto fiduciario instaurato dai medici con ogni singolo assistito”.

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