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Capodanno 2017, la sindaca sul palco di piazza San Carlo con i Planet Funk

Capodanno 2017, la sindaca sul palco di piazza San Carlo con i Planet Funk

Capodanno 2018, niente brindisi in piazza: la festa sarà al chiuso

Intanto i torinesi aspettano il "Natale con i Fiocchi"

Niente Capodanno in piazza quest'anno ma una grande festa al chiuso. Dal 3 giugno scorso, giorno dei tragici fatti di piazza San Carlo e le nuove disposizioni in materia di sicurezza del decreto Minniti, la gestione delle grandi manifestazioni è diventata un problema serio per le amministrazioni e le associazioni.

Proprio per questo, per l'ormai paura diffusa della calca e magari anche in segno di rispetto a Erika Pioletti che proprio qui ha perso la vita e agli oltre 1500 feriti, il 2018 non si festeggerà come vuole tradizione in piazza San Carlo. La Città sta ragionando su una serata al chiuso, nella cornice del Pala Alpitour magari o chissà dell'Oval Lingotto, con dj set, brindisi e soprattutto con un concerto affidato a un artista noto. Non è ancora dato sapere se per accedere alla festa si dovrà versare un piccolo contributo o meno: l'amministrazione, oltre alla location, sta pensando anche a questi dettagli.  

Saltato Cioccolatò, ora si aspetta il Natale con i Fiocchi

Intanto i torinesi, dopo il "bidone" di Cioccolatò, che avrebbe dovuto svolgersi nel mese di novembre ma che per via del ricorso al Tar di Gioform, seconda classificata al bando, e un inevitabile allungamento dei tempi, ormai non ci sarà più, aspettano il Natale. Sperando davvero che quest'anno sia "con i Fiocchi", così come suggerisce il nome del calendario di mercatini ed eventi che prenderanno il via il 1° dicembre.

Gli allestimenti in piazza Castello delle casette di legno proseguono e si attendono anche quelli in altri luoghi della città - piazza Solferino, piazza Santa Rita e al Cortile del Maglio -, sede di mercatini e iniziative a tema. In piazza Castello sono poi attesi, come vuole tradizione, il grande albero di Natale, il presepe artistico di Emanuele Luzzati e il calendario dell'avvento. 

Nei giardini della Reggia di Venaria intanto, per chi non riuscirà a resistere fino al 1° dicembre, inaugurerà sabato 25 novembre il Sogno del Natale, il grande quartier generale di Babbo Natale che l'anno scorso portò in piazza D'Armi oltre 200mila persone, di cui 110mila paganti.  

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