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La stagione venatoria riaprirà senza aree contigue

Accontentati i cacciatori, che hanno chiesto una proroga sull'istituzione delle aree contigue, dove possono cacciare solo i residenti

 

Buone notizie per i cacciatori. La prossima stagione venatoria in Piemonte aprirà il 16 settembre, con le stesse regole di quella precedente. Grazie soprattutto alle sollecitazioni del mondo venatorio oggi la giunta regionale ha approvato la proroga dell'entrata in vigore delle "aree contigue", aree limitrofe ai parchi naturali all'interno delle quali i non residenti non possono cacciare. Una limitazione che i cacciatori non vedono certo di buon occhio la cui definizione è stata quindi rimandata all'anno prossimo.
 
In attesa che le aree contigue vengano istituite e soprattutto, come chiedono i cacciatori, segnalate con apposita cartellonistica per evitare che i cacciatori vi entrino senza accorgersene e per questo vengano multati. " La proroga dell'entrata in vigore delle aree contigue - spiega Gian Luca Vignale, presidente della Commissione Caccia del Consiglio Regionale - è l'ennesima dimostrazione di come il centro destra piemontese sia attento alle richieste del mondo venatorio. Il voto di oggi infatti altro non è che il frutto di una raccolta di richieste e suggerimenti di associazioni e cacciatori, grazie alla quale quest'anno il calendario venatorio si aprirà senza le limitazioni tanto temute".
 
(ANSA)
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