"Salviamo i tribunali dei territori coinvolti in Minotauro”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Condivido quanto stabilito dalla Cassazione che ha considerato ammissibile il quesito referendario sulla riorganizzazione del sistema giudiziario. E' giusto dare la parola ai cittadini che subiranno sulla propria pelle gli effetti di questa riforma ed è proprio per questo motivo che, un mese fa, ho votato favorevolmente affinché anche la Regione Piemonte sostenesse la causa referendaria. A mio avviso tra gli aspetti più negativi della riorganizzazione figura il taglio dei tribunali attivi su territori coinvolti dall'inchiesta Minotauro o comunque da inchieste sulle infiltrazioni della malavita organizzata. Emblematico è il caso di Chivasso (ma anche altri tribunali del basso Piemonte) laddove il mantenimento del foro avrebbe rappresentato un importante messaggio di legalità”.

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alla decisione della Cassazione di giudicare ammissibile il referendum sulla riforma giudiziaria.

“Una riforma dei tribunali era, e continua ad essere, opportuna – aggiunge Buquicchio – ma in questi termini è difficilmente accettabile. Infatti in molti casi si sono prodotti effetti contrari a quelle che erano le finalità. Probabilmente infatti non si otterranno risparmi significativi per le casse pubbliche ma si produrranno solo disagi a danno dei cittadini, dei dipendenti dei tribunali e dei professionisti del settore”.

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