Buquicchio (IdV): “Super appalto finalmente sbloccato"

"Ma ora servono regole chiare sulle competenze delle Asl”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Oggi in aula l'assessore alla Sanità, su mia interrogazione, ha comunicato che è stato finalmente sbloccato l'appalto da 40 milioni di euro, congelato dall'ottobre 2009, realizzato dall'Asl Torino 3 per la gestione del proprio sistema informatico. E' positivo che si sia trovata una soluzione dopo troppi anni in cui i vertici dell'Asl, la Federazione sanitaria Piemonte 3 e l'assessorato hanno tentennato senza prendere provvedimenti definitivi. In questo modo si è evitato l'eventuale indennizzo in favore dell'azienda vincitrice per il danno economico arrecato a causa dei prolungati ritardi nella firma del contratto. Superata questa situazione paradossale si rende necessario un intervento risolutivo da parte della politica piemontese affinché si chiariscano, una volta per tutte, a chi sono affidate le competenze in materia di appalti. Dopo la soppressione delle Federazioni, non è tollerabile che lo stesso balletto sulle competenze si replichi tra Asl e la società Scr”.

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alla vicenda dell'appalto sul sistema informatico dell'Asl Torino 3.

“Uniformare e rendere efficienti subito i sistemi informatici di tutte le Asl deve essere una delle principali priorità di questa maggioranza – prosegue Buquicchio – tale obiettivo andrebbe perseguito valorizzando il più possibile le opportunità messe a disposizione dal libero mercato. Al contrario affidarsi in toto ad un unico soggetto potrebbe istituire di fatto un monopolio che, come tutti i monopoli, si rivelerebbe antieconomico soprattutto per le casse regionali”.

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