Politica

Buquicchio (Idv): "Aumenti sbagliati ed incostituzionali"

"Bene la retromarcia della Giunta regionale, ma non basta"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Dal luglio scorso la Giunta regionale, con un atto unilaterale e non condiviso, ha aumentato notevolmente l'aliquota Irpef regionale. Un incremento vertiginoso che colpisce soprattutto le fasce deboli senza significative ripercussioni sulle fasce medio – alte. In questa operazione non c'è gradualità nella tassazione e nemmeno un briciolo di equità sociale. Questa scelta scellerata è, perdipiù, incostituzionale perché vìola il principio di proporzionalità. Questo criterio è richiamato nella Costituzione, che all'articolo 53 ricorda come il sistema tributario debba essere orientato a misure di proporzionalità”.

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alla seduta straordinaria incentrata sull'aumento dell'Irpef.

“Giudico in qualche modo positiva la retromarcia dell'assessore al Bilancio che ha annunciato la modifica della modulazione Irpef. Un passo indietro doveroso, ma non basta. Le modifiche sono eccessivamente limitate e soprattutto rinviate sine die, qualora previste nella prossima finanziaria avranno ripercussioni molto tardive. In questo momento storico è necessario alleggerire subito la pressione fiscale soprattutto in favore di quei nuclei famigliari che non riescono ad arrivare alla fine del mese”.

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