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"C'è un buco di due miliardi nel bilancio regionale"

Cota accusa la giunta Bresso e lancia quella chiama "operazione verità". Per risanare il bilancio si inizierà, con ogni probabilità, a vendere il patrimonio immobiliare della Regione

"C' è un buco di due miliardi di euro nel bilancio regionale". E' l'accusa che il governatore del Piemonte Roberto Cota lancia all'ex giunta di Mercedes Bresso. Il deficit, secondo l'attuale presidente, "è dovuto per più di metà a crediti inesigibili o debiti fuori bilancio, per il resto a causa di una sovrastima delle entrate fiscali fatta dalla precedente amministrazione di centrosinistra". All'origine di questo presunto buco ci sarebbero quindi debiti fuori bilancio, previsioni sbagliatre sulle entrate e  i conti perennemente in rosso del sistema sanitario.

Il presidente Cota parla di "operazione verità" per illustrare ai cittadini piemontesi la situazione dei conti. Il risanamento sarà annunciato in estate. Il presidente della Regione ha aggiunto: "Bisogna smetterla di raccontare balle ai piemontesi e vivere sopra le proprie possibilità pensando che tanto pagherà chi viene dopo. Perchè a pagare, prima o dopo, saranno sempre i cittadini".


La giunta regionale vorebbe evitare di ricorrere a nuovi mutui che appesantirebbero in modo eccessivo il debito delle casse regionali. Giovanna Quaglia, assessore regionale al bilancio, sta valutando la possibilità di creare un fondo immobiliare in cui far convergere tutti i beni della Regione, per venderne poi una quota in futuro. I primi immobili che saranno messi sul mercato sono quelli delle aziende sanitarie.

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