Bono-Bertola (M5S): "Il movimento cancella una norma, ma…"

"Cancellata una norma contro i lavoratori regionali, ma passa il super direttore Chiamparino"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

In Prima Commissione Bilancio il Movimento 5 Stelle è riuscito a cancellare dal Ddl 3 (Modifiche alla disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali) una norma controversa che prevedeva la facoltà di delegare la responsabilità dei procedimenti amministrativi da parte del dirigente al personale non dirigente.

Tale norma riprendeva, in senso peggiorativo, la norma nazionale del Testo Unico Pubblico Impiego (dlgs 165/2001 e smi). I dirigenti potevano delegare al personale non dirigente competenze e funzioni non loro, senza nessun riconoscimento economico aggiuntivo, in barba al Codice Civile.

Riteniamo che i lavoratori non dirigenti svolgano già un lavoro notevole, senza tra l'altro ottenere riconoscimenti economici tipici dei dirigenti, con l'esclusione ovvia delle Posizioni Organizzative e delle Alte Professionalità, che potrebbero essere più prebende politiche che riconoscimenti reali delle competenze e professionalità dei lavoratori.

Approvata invece la controversa figura del Super-direttore. Avrà il compito di coordinare tutti i direttori, sostituirli nell'adozione di provvedimenti, accertare le responsabilità dirigenziali e svolgere ogni altra attività necessaria per il perseguimento degli obiettivi assegnati. Quest'ultima competenza, di fatto, non pone alcun limite ai poteri della nuova figura dirigenziale.

Insomma sarà la testa più che il braccio di Chiamparino.

Sarà nominato attraverso una procedura di evidenza pubblica tra persone in possesso del titolo di laurea con comprovata esperienza pluriennale nel campo delle pubbliche amministrazioni. Attendiamo di leggere il bando per capire se sarà “cucito” su misura per i soliti noti, oppure no.

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