Sabato, 18 Settembre 2021
Politica

Bilancio regionale 2012: si accendono le polemiche

Pd e Sel attaccano duramente un bilancio di previsione che "non rispecchia la reale situazione contabile e patrimoniale della regione", come ha dichiarato Aldo Reschigna

Sono critiche le forse di centrosinistra sul bilancio di previsione 2012 della Regione Piemonte. La sola voce fuori dal coro sul bilancio approvato dal Consiglio regionale con i voti della maggioranza di centrodestra proviene dall'Udc. Uno dei punti più controversi è stato quello dell'iscrizione all'attivo di somme derivanti da un avanzo del 2011, che secondo il Pd e la sinistra "non esiste".

Ecco perchè il Pd e altre forze dell'opposizione hanno annunciato un ricorso alla Corte dei Conti. "Non abbiamo partecipato al voto - ha detto il capogruppo del Pd, Aldo Reschigna - perché siamo di fronte a un documento che non rispecchia la reale situazione contabile e patrimoniale della Regione". "La situazione - ha detto sullo stesso punto l'ex presidente del Piemonte, Mercedes Bresso (capogruppo Uniti per Bresso) - non ci garantisce dal non commettere un atto illegittimo (in caso di voto a favore, ndr)". Per il capogruppo Idv, Luigi Cursio, il documento rappresenta "un'occasione persa e un pessimo segnale ai cittadini, soprattutto perché abbandona senza aiuti le fasce deboli".

Anche la capogruppo di Sel Monica Cerutti parla di "vizi formali", e annuncia che aderirà al ricorso. Cerutti si rammarica soprattutto per la mancanza di risorse sul diritto allo studio. E così pure per la capogruppo di Fds, Eleonora Artesio, secondo cui sul bilancio "gravano dubbi di natura formale", ma soprattutto il documento è "indeterminato nelle priorità e lontano dalle emergenze sociali". Davide Bono, capogruppo dei 5 Stelle (unica forza politica che ha votato no, ndr) attacca la scelta del Pd e della sinistra di non partecipare al voto. "Parlando di bilancio truccato - dice - non votano, facendo finta di non esserci. Un comportamento indecoroso da parte di una forza che aspira a essere ancora di governo. Tanto più visto che ha partecipato alla stesura del bilancio con decine di emendamenti".

La maggioranza ha votato in blocco a favore del documento della Giunta regionale. Il capogruppo del Pdl Luca Pedrale sottolinea come sia stato fatto "tutto il possibile per ridurre l'indebitamento e aumentare le entrate, con l'obiettivo di dare soluzione ai problemi della comunità, nella consapevolezza che dobbiamo affrontare un momento di grande crisi economica e sociale". Di un bilancio "timido" ha parlato il capogruppo di Progett'Azione, Angelo Burzi. "La cura - ha detto Burzi - è stata avviata, ma in futuro dovrà essere più incisiva". "Avevamo a disposizione solo fichi secchi - ha rimarcato il capogruppo della Lega, Maria Carossa - ma le nozze le abbiamo fatte lo stesso. Credo che non si dovrebbero inquinare con il ricorso annunciato dal Pd e da Bresso, che nel 2010 nascosero debiti per centinaia di milioni. Noi abbiamo puntato su borse di studio e persone in difficoltà, perché questa Regione non lascia per strada nessuno".

(fonte ANSA)

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