Reddito di cittadinanza, il covid fa impennare le richieste a Torino: +3,5% in un mese

Appendino: "Dati che fanno male"

Sono 4000, ovvero il 3,5% in più in un mese, le nuove richieste di Reddito di Cittadinanza pervenute tra il 9 giugno e il 7 luglio scorsi nell’area metropolitana di Torino. Un dato che l'emergenza covid non ha fatto che acuire evidenziando una crescente e diffusa situazione di disagio economico. Di queste domande, 2800 (+3,8%) sono state accolte e vanno ad aggiungersi alle oltre 10mila richieste di Reddito di Emergenza.

"Sono dati che fanno male - ha commentato su Facebook la sindaca di Torino, Chiara Appendino - Di questa realtà dobbiamo essere tutti consapevoli perché, in quanto unica comunità, nessuno può pensare di essere immune. Come Città abbiamo fatto e continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare chi è in condizioni di sofferenza".

La rete di Torino Solidale, dal punto di vista degli aiuti concreti, da marzo ha sostenuto oltre 15mila famiglie attraverso 11 snodi; l'amministrazione ha scelto poi di tenere aperti i dormitori h24, proprio per aiutare le persone più in difficoltà e di fare agevolazioni attraverso una riduzione dell’IMU per chi decide di affittare un’abitazione con canone a regime concordato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Sappiamo bene che la povertà a Torino nasce anche da una epocale crisi dell'occupazione - ha aggiunto la sindaca - . Non si possono risolvere problemi di portata nazionale (e non solo) in mesi o anni, ma si possono fare dei passi in avanti concreti. Come l’area di TNE, dove vedremo nuovi poli industriali, o la Cittadella dell’Aerospazio. Abbiamo visto una Città - ha poi proseguito - che, piano piano, sta tornando ad attrarre imprese. E poi eventi internazionali come le ATP Finals o i futuri cantieri della Metro 2. Ma sono solo degli esempi. C’è ancora tanto, tantissimo da fare e sappiamo quanto sia difficile".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  •  Piemonte, coprifuoco dalle 23 alle 5: firmata l’ordinanza

  • Guerriglia in centro a Torino. Vetrine sfasciate, lanci di bottiglie e bombe carta. Gli agenti rispondono con cariche

  • Coronavirus in Piemonte: il bollettino di lunedì 26 ottobre 2020. Boom di ricoveri, ma indice contagio scende

  • Coronavirus in Piemonte: il bollettino di domenica 25 ottobre 2020. Tasso di contagio al 18%

  • Domani sera a Torino due manifestazioni contro le limitazioni sul coronavirus

  • Bar e ristoranti chiusi dalle 18 ma aperti nel weekend. "Rischio di stop definitivo"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TorinoToday è in caricamento