menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Appendino con la consigliera Foglietta, la compagna e il piccolo Niccolò Pietro

Appendino con la consigliera Foglietta, la compagna e il piccolo Niccolò Pietro

Figli coppie gay, Appendino contro il ministro Fontana: "Continueremo le registrazioni all'anagrafe"

Salvini: "La maternità surrogata è reato"

Il Comune di Torino non si ferma e continuerà a registrare i figli nati da coppie dello stesso sesso. E' questa la risposta che arriva da Chiara Appendino, sindaco del capoluogo sabaudo, al nuovo diktat del Governo contro le famiglie arcobaleno. "Siamo orgogliosi di essere la prima città italiana a consentire alle coppie omogenitoriali di vedere riconosciuto il diritto ai loro figli di avere entrambi i genitori. L'amministrazione - prosegue - continuerà a registrare sugli atti di nascita l'annotazione che attesta il riconoscimento dei bambini da parte di entrambi i genitori dello stesso sesso".

Ad aprile la sindaca aveva deciso di iscrivere all'anagrafe il figlio di due donne: il piccolo Niccolò Pietro della consigliera del Pd, Chiara Foglietta e della compagna Micaela Ghisleni. Un atto non previsto dalla legge ma che ha dato il via ad un percorso verso la promozione di una nuova visione di rapporti umani. Appendino ha annunciato che la prossima settimana la stessa operazione si ripeterà per il figlio di un'altra coppia gay. Nel pomeriggio di giovedì 26 luglio infatti, il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana ha espresso, a margine della prima audizione della Commissione Affari sociali, la sua linea in merito all'argomento:

"La maternità surrogata è vietata in Italia ed è vietato - e tale dovrebbe rimanere - riconoscere i bambini concepiti all'estero da parte di coppie dello stesso sesso".

Se da un lato quindi i tribunali hanno già riconosciuto 300 figli di coppie gay, il ministro richiama al rispetto della legge. Una tendenza confermata anche dal ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini: "Fino a quando io sarò ministro, gameti in vendita ed utero in affitto non esisteranno come pratica, sono reati. Difenderemo in ogni sede immaginabile il diritto del bambino di avere una mamma ed un papà".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento