Politica

Inchiesta sul bilancio del Comune, Appendino e l'assessore Rolando indagati

Vicenda Westinghouse. La sindaca: “Sono pronta a collaborare con la magistratura”

La sindaca Chiara Appendino e l’assessore al Bilancio Sergio Rolando indagati dalla procura con l’accusa di falso ideologico in atto pubblico in relazione al bilancio del 2016.  Avviso di garanzia anche per Paolo Giordana, il Capo di Gabinetto di Palazzo civico.

Un’inchiesta che vede, al centro, il primo bilancio della giunta pentastellata e partita su impulso di alcuni esponenti dell’opposizione, su tutti i capigruppo Alberto Morano (dell’omonima lista civica) e Stefano Lo Russo del Pd. In particolare c’è da chiarire quel debito da 5 milioni di euro “sparito” dal bilancio della città del 2016 in merito alla vicenda dell'area ex Westinghouse.

Alle 10. 50 di questa mattina la Sindaca ha già replicato con una nota

“Vi comunico che mi è appena stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Torino per la vicenda Ream. Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Città e dei torinesi. Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all’individuazione dell’esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa amministrazione mai ha voluto nascondere”. 

Il Comune, secondo la procura, avrebbe garantito l’equilibrio del bilancio del 2016 attraverso un falso: conteggiando un credito, ma non il rispettivo debito. 

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