Politica

Appendino e Cirio incontrano Draghi dopo la delusione gigafactory: al via un tavolo per lo sviluppo del Piemonte

Focus su automotive, aerospazio e intelligenza artificiale

Chiara Appendino e Alberto Cirio a Roma

A Roma per parlare delle potenzialità, ma anche delle criticità del Piemonte. La sindaca di Torino, Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio hanno incontrato ieri, martedì 27 luglio, a Roma, il presidente del Consiglio, Mario Draghi. La prima cittadina e il governatore, in rappresentanza di tutte le istituzioni sul territorio, hanno consegnato al premier un dossier che inquadra la situazione economica, produttiva e occupazionale del territorio, ma anche le sue eccellenze e progettualità per il futuro: automotive, elettrico, idrogeno, aerospazio e intelligenza artificiale. Presente all'incontro anche la vicepresidente del Senato, la piemontese Anna Rossomando. 

La delusione gigafactory

Sul tavolo i progetti del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) da allocare nel Piemonte, tema caldissimo dopo la decisione di Stellantis di stabilire la sua terza gigafactory in Molise: decisione che ha lasciato l'amaro in bocca alle istituzioni piemontesi .

"Un incontro per noi fondamentale - ha sottolineato Cirio - anche perché siamo la prima Regione e capoluogo d’Italia ad essere stati ricevuti per parlare del futuro industriale del nostro Paese. Il presidente Draghi ha riconosciuto con noi la grande forza del Piemonte, che deriva non solo dal suo passato ma anche dal suo futuro, con la sua capacità manifatturiera, le sue Università. Sulla base di questo già a partire dalle prossime settimane insieme a lui e al ministro dello Sviluppo economico Giorgetti scriveremo le azioni da intraprendere per il futuro industriale di Torino e del Piemonte. Investire in Piemonte conviene e abbiamo bisogno che il Governo creda in questo percorso e metta sul tavolo le risorse, riconoscendo le specificità di una Regione che merita di essere, come il Premier stesso ha riconosciuto, centrale nelle politiche di sviluppo dell’Italia. E il Pnrr - conclude - sarà un aiuto fondamentale, perché racchiude i progetti e le risorse per vincere la concorrenza di altre Regioni europee”. 

Indispensabile un confronto strategico e operativo

 Il premier Draghi ha dato mandato al ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti di avviare già nel mese di agosto i primi incontri per iniziare un confronto strategico e operativo con Torino e il Piemonte. Un territorio in cui l’automotive rappresenta il 40% della produzione nazionale con una presenza di imprese pari al 34% solo nel comparto della componentistica e il 22% dell’export nazionale del comparto dei mezzi di trasporto. Un settore, quello automobilistico, che in Piemonte comprende l’intera filiera, con una valenza occupazionale che conta oltre 70.000 persone.

“L’assegnazione a Termoli della Gigafactory Stellantis è stata la miccia per avviare un confronto con il Governo - sottolinea la sindaca di Torino Chiara Appendino -. Oggi abbiamo parlato del futuro del nostro territorio. Lavoriamo su dossier di eccellenze come automotive, aerospazio, idrogeno, intelligenza artificiale. Il premier Draghi si è dimostrato molto disponibile all’ascolto, e già nelle prossime settimane avremo un incontro con il ministro Giorgetti per le risorse del PNRR. Il nostro territorio sa fare rete e sa collaborare. Dal sindacato all’Unione Industriale a tutte le forze politiche: c’è tutto l’arco costituzionale, che giustamente chiede di essere al centro delle politiche industriali, perché abbiamo tutto quello che serve per contribuire alla ripresa del Paese”.


 

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