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Caos appalti, Fassino dice "no ad una Commissione di inchiesta"

Il Sindaco di Torino ha detto che non autorizzerà una Commissione di inchiesta. Prenderà lui stesso dei provvedimenti

"No ad una Commissione di inchiesta". Questo è quello che ha risposto il Sindaco di Torino ai gruppi politici che in Sala Rossa da giorni chiedevano che ne venisse istituita una per fare chiarezza sulla questione appalti e sul caso Anna Martina. Fassino ha annunciato che ha dato già il compito al direttore generale Cesare Vaciago, rientrato da una missione all’estero, di fare accertamenti grazie ai quali poi lo stesso primo cittadino prenderà provvedimenti.

Il Sindaco ha parlato anche degli eventuali incarichi affidati da da Turismo Torino e dal Comitato Italia 150 alla società Rec, di cui il figlio di Anna Martina è socio. Ha chiesto informazioni e un'azione istruttoria sarà completata entro fine settimana.


Le tante voci che circolano in questi giorni hanno infastidito Fassino. “Penso che questa Città abbia una consolidata e riconosciuta tradizione di buon governo e sana amministrazione che ha il dovere di essere rispettata. Non devono essere evocate ombre infondate - ha aggiunto - e non si devono mettere sotto accusa persone e atti amministrativi senza ragione”.

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