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In attesa del nuovo Dpcm, Alberto Cirio: "Ci vogliono misure nazionali: tutta l'Italia è a rischio"

Il presidente del Piemonte in un'intervista tv

"Le misure del governo devono essere nazionali". E' quello che in sostanza ha dichiarato il governatore del Piemonte Alberto Cirio in collegamento questa mattina, lunedì 2 novembre, con SkyTg 24. "La situazione oggi in Italia è diversa da quella che si profilava a marzo - ha aggiunto - . Allora il Paese era diviso in zone arancioni, rosse, gialle, verdi. Oggi in ben 11 regioni, l'indire Rt è sopra a 1.5, cioà significa che sono ad alto rischio. Ecco perchè le misure devono essere necessariamente nazionali: dalla Calabria alla Valle d'Aosta il virus c'è e sta crescendo".

Il presidente della Regione Piemonte chiede dunque l'uniformità e fra non molto se ne saprà di più: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte infatti, sarà alla Camera alle 12 e in Senato alle 17 per illustrare gli interventi nazionali. "Non è possibile intervenire a 'macchia di leopardo', bisogna intervenire tutti insieme, con un modulo che preveda responsabilità di Regioni e Governo, che sia completo e che dia una prospettiva". 

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