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Airaudo lascia Fiom e Cgil e si dà alla politica: "E' un prestito temporaneo"

Airaudo potrebbe presto essere deputato nella lista Sel di Nichi Vendola. Si è dimesso dalla Cgil e dalla Fiom, ma ammette che un giorno tornerà a vestire i colori vestiti dal 1988

"Bisogna correggere gli errori del governo tecnico sulla riforma del lavoro". Sono questi i propositi di Giorgio Airaudo che ieri ha dato la sua approvazione alla candidatura in Piemonte per Sel. Lo ha annunciato Nichi Vendola in una conferenza stampa.

Airaudo ha già rassegnato le proprie dimissioni da tutti gli incarichi nella Fiom e nella Cgil. "Penso che le responsabilità tra azione politica e sindacale debbano essere divise. La mia casa però resta la Fiom. Considero il mio un prestito temporaneo alla politica rappresentativa".

L'attività sindacale di Airaudo in Cgil è iniziata nel 1988 e da allora ha sempre fatto la lotta a fianco dei lavoratori e anche nella sua nuova avventura i suoi temi prioritari saranno "il lavoro, la continuità degli ammortizzatori sociali che la riforma Fornero non garantisce, la lotta contro l'impoverimento e per garantire il reddito, la democrazia nei luoghi di lavoro".

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