Politica

Covid, "No agli esperimenti sui bambini": Il post dell'assessore regionale fa scoppiare la polemica politica

Bufera in consiglio regionale

Il post incriminato dell'assessore Caucino

"No agli esperimenti sui bambini". Questo il post uscito, poco fa, sulla pagina dell'assessore regionale Chiara Caucino (Politiche della Famiglia, dei Bambini, della Casa, Sociale, Pari Opportunità).

Un post che ha suscitato rabbia da parte delle minoranze consiliari a Palazzo Lascaris, visto che l'argomento sembrerebbe essere proprio quello dei vaccini.

Argomento cardine, in questi mesi, per la Regione, con il governatore Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità, il leghista Luigi Icardi, collega di partito della Caucino.  

Per Marco Grimaldi (Sinistra Ecologista) “Esperimenti? Affermazioni prive di fondamento, diffuse in modo del tutto irresponsabile. Soprattuto da chi ricopre ruoli istituzionali. È noto che tutte le società scientifiche pediatriche internazionali sono largamente favorevoli alle vaccinazioni anche nei soggetti sotto i 12 anni di età. Ricordo all’assessora Caucino che in questo senso si sono espresse la Società Italiana di Pediatria e l’American Academy of Pediatrics, che anzi ha sollecitato la Food and drug administration, cioè l’agenzia regolatoria americana, a procedere celermente sulla revisione dei dati circa la sicurezza e l’efficacia dei vaccini anche per gli under 12. La Regione Piemonte dovrebbe essere impegnata a tranquillizzare e ricordare che i vaccini sono efficaci e sicuri per queste fasce di età come si sono dimostrati esserlo per tutte le altre. Spero che Cirio, Icardi ma soprattuto la Sanità Piemontese chiedano di rivedere queste esternazioni anche perché non c’è alcun dato scientifico che dica il contrario e non c’è alcun motivo per pensare che non sia così".

La replica di Caucino

L'assessore Caucino ha impiegato poco a spiegare cosa volesse dire con quel post: "Ad oggi le norme prevedono che gli attuali vaccini disponibili per prevenire l’infezione da Covid 19 siano approvati dai 12 anni in su. 

E’ di qualche settimana fa la notizia che alcune note aziende farmaceutiche starebbero già sperimentando i propri vaccini all'estero su bambini di età inferiore ai 12 anni. 

Come mamma, l’assessore esprime perplessità riguardo a questo tipo di sperimentazioni in quanto, come è noto,, non è possibile prevedere tutti gli eventuali effetti indesiderati di tali vaccini a lungo termine sui bambini sotto i 12 anni. 

Pertanto, dal momento che - fortunatamente -  la malattia da Covid19 - come si evince dai numeri, non pare avere effetti gravi sulla popolazione pediatrica, l’assessore teme, a titolo personale, che i potenziali rischi di un’eventuale sperimentazione su larga scala sui bambini sotto i 12 anni potrebbero di gran lunga superare i benefici degli stessi.

L’assessore regionale al Welfare,  ritiene giusto che, su questo tema così profondamente delicato per la salute dei nostri bambini, si apra - in particolare nella Comunità scientifica -  un confronto sereno e lontano da atteggiamenti ideologici e dogmatici".

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